6CLD Alpenrose: Inaugurato l’impianto dei record al Pordoi

La nuova seggiovia esaposto Pont de Vauz – La Viza realizzata dalla società “Pordoi S.p.A. ed entrata in funzione il 14 dicembre scorso, già il 30 dicembre, ha polverizzato il record del vicino impianto “Fodom”, sempre di proprietà della “Pordoi” facendo registrare in un solo giorno ben 12 mila 100 passaggi. “Numeri – hanno sottolineato con soddisfazione i vertici della società – che sugli altri impianti abbiamo raggiunto solo dopo alcuni anni. E questo considerando che si tratta di una seggiovia di solo passaggio e non di ricircolo. Prevediamo quindi che saranno rispettare le nostre previsioni, ovvero di raggiungere i 650 mila passaggi annui. Un motivo di soddisfazione in più per la Pordoi S.p.A, che ieri ha invitato tutti, dai rappresentanti della Regione, Provincia, Comune, i vertici del Dolomiti Superski, Anef e dei comprensori sciistici limitrofi alla cerimonia di inaugurazione che si è tenuta alle 11, alla partenza dell’impianto a Pont de Vuaz.

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Dopo un breve spiegazione sulle motivazioni che hanno spinto la società a realizzare il nuovo impianto, in primis la soluzione all’annoso problema dell’attraversamento sciistico a Pont de Vauz, gli invitati hanno potuto salire sulla seggiovia per un viaggio panoramico prima di ritornare a valle dove il parroco di Livinallongo don Dario Fontana ha benedetto l’impianto. Non solo i numeri, ma anche i commenti degli sciatori confermano il successo della scelta fatta. “I clienti sono contenti perché non devono più togliersi gli sci e perché la seggiovia li porta direttamente nel cuore di Portavescovo, vicino alle piste più belle del comprensorio.

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Un plauso va alla Provincia per aver saputo valutare un impianto così complesso. Ed il ringraziamento alla Regione per averci concesso un contributo di 2 milioni di euro nonché all’Unicredit che ha finanziato l’investimento.” Soddisfatto per il nuovo impianto anche il sindaco Ugo “che – ha detto – risolve finalmente il problema dell’attraversamento sciistico a Pont de Vauz e offerto una nuova pista agli sciatori che non dovranno più spingere lungo il pianoro che porta ad Arabba. Ruaz ha preso poi spunto dall’occasione per sottolineare l’alta qualità degli impianti offerta dal comprensorio sciistico di Arabba. “Nonostante la crisi – ha detto – qui per fortuna il turismo tira e le società investono. E questo va a vantaggio anche dei nostri giovani che così possono trovare lavoro in loco”.

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Dopo Pont de Vauz a quando la soluzione dell’attraversamento sciistico di Arabba ? Ci sono novità per quanto riguarda il progetto della Sit Boé ? “So che hanno presentato una richiesta di finanziamento alla Regione – spiega il sindaco. “Il progetto sta andando avanti. Speriamo che riescano a trovare l’accordo con la Sofma per i terreni dove dovrà sorgere una delle due stazioni della seggiovia. Sarebbe importante riuscire a risolvere in fretta anche questa situazione, prima di trovarci di nuovo alla gogna con le foto sui giornali dei turisti costretti a camminare nel fango.” Lorenzo Soratroi

    Articolo redatto da Funivie.org

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