Nuovo Funifor Doleda Alba – Col dei Rossi in Val di Fassa

Doppelmayr Italia è impegnata nella realizzazione degli elementi elettromeccanici per il Funifor 100-FUF “Alba – Col dei Rossi”, importante ordine che verrà completato durante l’estate 2015 e che consentirà di collegare in pochi minuti la frazione di Canazei con il circuito del Sellaronda.

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Aggiornamenti fotografici dal cantiere

Il nuovo Funifor

L‘impianto funiviario collega Alba, a quota 1495m, ove è ubicata la stazione di partenza della funivia Alba-Ciampac che risale sul versante opposto, alla zona del Col dei Rossi, ca. a quota 2377m, ove è ubicata la stazione di arrivo della funivia Pecol – Col dei Rossi.

La nuova linea funiviaria

La nuova linea funiviaria

Sull‘impianto, sono previste cabine da 100+1 persone, con una portata oraria di 1120 persone/ora ad una velocità massima 12 m/s.

Il tracciato richiede la costruzione di due sostegni di linea, ubicati il primo a ca. 700 m dalla stazione di valle, il secondo a ca. 605 m dalla stazione di monte. Essi risultano alti rispettivamente 27 m, 48 m. Il sistema previsto per il nuovo impianto è quello di doppia funivia monocabina a va e vieni con doppia fune portante ad interasse maggiorato e fune traente chiusa ad anello del tipo FUNIFOR.

Ciascuna delle due vie di corsa è realizzata mediante una coppia di funi portanti, avente interasse maggiore della larghezza della cabina, le cui estremità sono ancorate fisse su tamburi in ciascuna stazione. La movimentazione delle cabine è realizzata mediante due anelli di fune traente, anch’essi con interasse maggiore della larghezza della cabina, realizzati mediante un’unica fune impalmata. Su tale impianto è prevista l’adozione di apparecchiature elettriche di azionamento e controllo dell’impianto mediante logiche programmabili a microprocessori e di un sistema di sicurezza in linea e telefonico con accoppiamento induttivo e capacitivo delle funi dell’anello trattivo dell’ultima generazione, che permette la trasmissione differenziata ed in sicurezza di molti segnali. Perciò esso si presta per effettuare l’esercizio con comando dalle vetture, senza presenza del macchinista sul banco di manovra.

La stazione a valle

La stazione a valle

La stazione motrice è ubicata a valle, mentre la stazione a monte è di semplice rinvio. Ciascuno dei due rami è dotato di due pulegge motrici, collegate ad un unico riduttore azionato da due motori a corrente alternata trifase. Inoltre ciascuna delle due pulegge motrici è collegabile direttamente ad un motore idraulico di recupero.

In caso di guasto all’azionamento, il rientro delle cabine viene effettuato con entrambi i motori idraulici innestati. Invece in caso di guasto meccanico ad una puleggia, oppure a qualunque blocco meccanico ad uno dei due anelli traenti, il rientro può essere fatto movimentando una sola puleggia motrice. In tal caso la fune, durante il rientro, scorre sulle pulegge di attacco alla vettura. I due rami, nell’esercizio normale verranno collegati elettricamente in modo da realizzare un sistema con due cabine a va e vieni e compensare in modo automatico il la vettura vuota in discesa. Le cabine quindi potranno avere un funzionamento sincrono a va e vieni.

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La stazione a monte

Con l’adozione di un interasse tra le due funi portanti maggiore della larghezza della vettura, si raggiunge una stabilità al vento in direzione trasversale alla linea di gran lunga superiore agli impianti a doppia portante classici. Questa stabilità della vettura viene sfruttata principalmente nell’entrata in stazione, ove in tal modo si possono ottenere tempi minori per l’entrata in fossa di quelli solitamente necessari, limitando inoltre al minimo le dimensioni delle guide d’entrata in stazione. Anche l’eventuale passaggio della vettura su sostegni, in condizioni di vento, viene agevolato per l’assenza del pendolamento trasversale, escludendo in tal modo anche il pericolo di scarrucolamento della fune traente dalle rulliere. Inoltre possono essere omesse le guide laterali sui sostegni.

Essendo la vettura libera di oscillare longitudinalmente fra le coppie di funi portanti e traenti, risulta possibile adottare una sospensione corta di semplice costruzione sia per le ridotte dimensioni, ma anche perchè sempre di tipo simmetrico anche in presenza di sostegni lungo la linea. L’utilizzo di una sospensione corta comporta principalmente una ridotta altezza delle stazioni che, oltre ad avere una minore cubatura delle stesse e quindi minori costi, favorisce l’impatto ambientale, in particolare nel caso di stazioni realizzate in alta quota. È da sottolineare inoltre la semplicità delle stazioni, che si riducono a dei fabbricati simili a quelli degli impianti monofune, merito soprattutto del ridotto e compatto gruppo di macchinari adottato per la movimentazione.

Dati tecnici

Entrambe le linee di Funifor hanno le seguenti caratteristiche:

  • Funivia bifune tipo FUNIFOR con vettura da 100 persone
  • Sistema a doppie funi portanti e doppio anello traente sospeso su cavallotti.
  • Stazione motrice con ancoraggio fisso della fune traente a valle, controllato mediante tenditore idraulico
  • Quota piano imbarco stazione a valle s.l.m.) m 1494.70
  • Quota piano di imbarco stazione a monte (s.l.m.) m 2377.30
  • Distanza orizzontale tra i punti fune nelle stazioni l = m 2070.91
  • Dislivello tra i punti fune nelle stazioni h = m 883.08
  • Lunghezza sviluppata fra i punti fune L = m 2262.37
  • Pendenza media % 42.64
  • Massa della vettura vuota Vv = kg 9400
  • Massa del carico utile (100 passeggeri) 100×80 = kg 8000
  • Massa della vettura a pieno carico Vc = kg 17400
  • Velocità massima con azionamento principale m/sec 12.0
  • Velocità massima con azionamento di recupero m/sec 1.0
  • Tempo minimo per una corsa (con fermata 50 sec ) sec 322
  • Portata oraria massima dell’impianto persone/ora 1120 (*)
  • Potenza nominale dell’azionamento elettrico principale kW 1200
  • Potenza massima dell’azionamento idraulico di recupero kW 180
  • Altezza dei sostegni di linea m 27 / 48
  • Numero dei cavallotti in linea (2+3+1) = n 6
  • Interasse tra le due funi portanti a = mm 4600
  • Intervia tra i due impianti nelle stazioni a valle e monte i = m 10.0 / 10.0
  • Intervia sui sostegni i = m 10.0
  • Diametro funi portanti Dp = mm 64
  • Diametro funi traenti Dt = mm 28
  • Diametro fune segnalazione Ds = mm 26

    Articolo redatto da Funivie.org

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