Il Gruppo Leitner partner di Casa Italia a Sochi

Dal 7 al 23 febbraio l’azienda altoatesina sarà ai Giochi Olimpici sul Mar Nero

La presenza del Gruppo Leitner a Sochi non si concretizzerà solamente con oltre 60 battipista PRINOTH e la ventina di impianti a fune in azione nell’ampio comprensorio sciistico che sfocia sul Mar Nero e che si appresta ad ospitare le Olimpiadi invernali. PRINOTH e LEITNER ropeways, portacolori della tecnologia invernale Made in Italy, saranno infatti presenti a Casa Italia a seguito dell’accordo stipulato con il CONI.

“Abbiamo avviato per la prima volta – rivela il presidente del Gruppo Leitner, Michael Seeber – una collaborazione con il CONI che ci porta direttamente all’interno di Casa Italia, l’hospitality house che per la durata dei Giochi funge da punto di riferimento per tutta la delegazione Azzurra. In tal modo abbiamo inteso rimarcare il ruolo che la nostra tecnologia Made in Italy si appresta a recitare per la buona riuscita dei Giochi invernali in terra russa e quale sede poteva essere più appropriata se non Casa Italia:” La presenza di PRINOTH e LEITNER ropeways si tramuterà anche nell’organizzazione di due distinti eventi nelle due strutture che ospiteranno Casa Italia a Sochi.

Unternehmensgruppe Leitner Sochi

Un primo appuntamento, promosso in collaborazione con il CONI presso Casa Italia al parco olimpico dell’Adler vedrà l’organizzazione lunedì 17 (ore 10.30) di una tavola rotonda che affronterà il tema sci a 360 gradi con la partecipazione del presidente CONI Giovanni Malagò, del presidente Fisi Flavio Roda, di Andy Varallo, vicepresidente del Dolomiti Superski, di Gustav Thöni, leggenda della “valanga azzurra” e dello stesso presidente del Gruppo Leitner Michael Seeber. Ci si confronterà sul presente ma soprattutto sul futuro dello sci, affrontando temi non solo di natura sportiva, ma anche di valenza economica e sociale.

Il giorno seguente poi, martedì 18 febbraio (ore 18.30), questa volta a Casa Italia a Rosa Kuthor, sarà PRINOTH a dare vita ad un convegno dal tema “Piste perfette per i Giochi Olimpici” fornendo dettagli e retroscena sul ruolo che la preparazione delle piste riveste in occasione dei grandi eventi internazionali, sia sotto l’aspetto della sicurezza, un tema questo di strettissima attualità. A parlarne saranno tecnici, atleti ed esperti del settore, a cominciare proprio dai responsabili di Rosa Kuthor, scenario delle competizioni olimpiche.

Battipista ed impianti a Sochi
Saranno piste Made in Italy quelle che ospiteranno le discipline di sci alpino (discesa libera, supercombinata, slalom, slalom gigante, freestyle e snowboard) in occasione delle Olimpiadi invernali di Sochi. PRINOTH ha fornito a Rosa Khutor, 62 battipista per una valore di 15 milioni di euro. Sarà presente a Sochi anche con tutto il proprio know how; inviando sul posto i propri conducenti e diversi tecnici, che presteranno servizio di assistenza sulle macchine in azione.

Per quanto riguarda invece gli impianti a fune, le società del Gruppo hanno realizzato nei diversi comprensori sciistici della regione caucasica 18 tra cabinovie, seggiovie e sciovie.

    Articolo redatto da LEITNER

LEITNER è parte del gruppo imprenditoriale High Technology Industries (HTI), che comprende anche i marchi POMA (Sistemi per il trasporto a fune), PRINOTH ( battipista e veicoli cingolati multiuso), DEMACLENKO (impianti per l'innevamento tecnico), LEITWIND (impianti eolici) e AGUDIO (Sistemi per il trasporto materiale). Nel 2019 il gruppo, con le 70 filiali e i suoi 131 punti vendita e assistenza ha realizzato un fatturato di 1,05 miliardi di euro. In tutto il mondo i collaboratori sono più di 3.800.




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