OITAF Bolzano 2017, conclusa la prima giornata

È terminata alle 18 la prima giornata del congresso internazionale OITAF 2017, tenutosi all’Eurac di Bolzano in una splendida giornata di inizio estate.

Da Tolosa a La Paz, da Medellin alle Dolomiti: si è viaggiato molto oggi, perlomeno con il pensiero, alla prima giornata del Congresso internazionale OITAF 2017, per la prima volta tenutosi a Bolzano. Dopo le presentazioni di rito da parte dei “padroni di casa”, ossia i Dott. Arno Kompatscher presidente della Giunta Provinciale e Florian Mussner, assessore provinciale alla mobilità, e del presidente OITAF Martin Leitner, la conferenza è entrata subito nel vivo con la presentazione di due importanti progetti urbani, quello di Tolosa e quello di La Paz.

Con una vasta panoramica su esperienze su pregi e difetti delle varie soluzioni alternative agli impianti a fune entrambi i relatori hanno dimostrato come per risolvere i problemi di mobilità delle loro città, la soluzione ideale è stata trovata negli impianti a fune. A Tolosa verrà realizzata una cabinovia urbana di tipo 3S per collegare un centro universitario ad un centro di ricerca “Oncopole”, mentre a La Paz è in fase di completamento il più grande sistema di trasporto urbano basato su funivie.

Quello di La Paz, sebbene ancora in fase di completamento, è stato un successo veramente spettacolare per l’applicazione urbana degli impianti a fune, che ha raggiunto numeri impressionanti: 79.196.335 passaggi totali, e record giornalieri di 194.971 passaggi. Fino ad ora a La Paz non esisteva una rete urbana alternativa, e la costruzione della rete funiviaria urbana ha migliorato notevolmente la vita dei cittadini.

Anche Medellin ha risolto i problemi di mobilità e non solo con un impianto a fune. Jorge Ramos, dirigente della Metrocable di Medellin, ha mostrato i vantaggi delle 5 linee funiviarie realizzate e previste. Il rapido collegamento dei quartieri periferici ha portato vantaggi per l’occupazione, l’economia, e anche per la sicurezza, in quanto l’impianto è visto come una presenza dello Stato anche nei quartieri più poveri e si è vista una notevole riduzione degli episodi malavitosi dopo la costruzione delle prime linee. Da non dimenticare chiaramente la notevole riduzione di emissioni inquinanti, e l’assoluto azzeramento di incidenti nel trasporto pubblico. Il relatore si è poi soffermato sull’organizzazione tecnica di manutenzione e manutenzione preventiva che consente una disponibilità dei sistemi superiore al 99%. I due interventi hanno impressionato il pubblico presente per i vantaggi dimostrati concretamente.

Dopo l’intervento di Peter Schröcksnadel, imprenditore e progettista di stazioni sciistiche che ha illustrato gli effetti positivi degli investimenti funiviari su occupazione e sviluppo delle località turistiche nel territorio alpino, Klaus Grabler, amministratore delegato della MANOVA GmbH si è soffermato su possibili strategie di sviluppo alternativo, indicando alcune idee che potrebbero far crescere la domanda turistica, sempre nelle aree montane.

Dopo la pausa pranzo è stata la volta del Comandante aereo Manfred Müller che con una presentazione molto interessante e soprattutto coinvolgente, ha spiegato al pubblico i concetti fondamentali dell’analisi del rischio, con esperienze provenienti dal settore aeronautico ma senza dubbio valide anche nel settore degli impianti a fune.

È stata poi la volta di Diego Scofano, direttore della funivia del Pan di Zucchero a Rio de Janeiro, che con il collaboratore Ing. Giuseppe Pellegrini ha spiegato in lingua italiana, dimostrando le origini, l’organizzazione del personale dei due impianti brasiliani, che effettuano servizio 365 giorni all’anno senza sosta, con la manutenzione che avviene esclusivamente nelle ore notturne e grazie al know how maturato negli anni che ha consentito di attrezzare una vera e propria officina di manutenzione in loco, e di istruire una squadra di manutenzione che riesce a sopperire in modo quasi completo a tutte le necessità tecniche manutentive. Un esempio degno di nota e di lode: le cabine delle due funivie sono state sostituite in una notte, con la riapertura al pubblico la mattina successiva.

Dalla tecnica all’economia: Harald Pechlaner e Gerhard Vanzi, entrambi ricercatori EURAC, hanno illustrato l’esempio di sviluppo estivo Dolomiti Supersummer, che ha portato l’organizzazione invernale del collaudato Dolomiti Superski anche nella stagione estiva, con interessanti sviluppi per il futuro del turismo estivo nelle Dolomiti.

A seguire un intervento di Gaëtan Arnold, responsabile della sezione funivie dello STRMTG (Service technique des remontées mécaniques et des transports guidés) presso la direzione generale per le infrastrutture, i trasporti e le attività marittime (F) che ha voluto  dimostrare l‘utilità dei sistemi di gestione della sicurezza per il contenimento dei rischi nell’attività funiviaria, illustrandone il potenziale sulla scorta di esempi concreti.

Michael Arnold, responsabile della SisControl, SISA ha mostrato i vantaggi della digitalizzazione dei processi nell’ambito funiviario, con una proposta di centralizzazione del monitoraggio per la riduzione dei rischi tramite l’interconnessione dei dati.

Anche Thibault Chatelus della direzione generale infrastrutture funiviarie francesi ha esposto i risultati delle analisi svolte in Francia negli ultimi anni sull’esercizio di impianti funiviari senza la presenza costante di personale. Sulla scorta di esempi concreti, ha illustrato gli aspetti più importanti da considerare nella realizzazione e nell’esercizio di tali impianti.

Annullati gli due ultimi interventi a causa di problemi dei relatori, la parola è passata all’Ing. Pier Giorgio Graziano, che ha concluso la serata con un breve racconto di fantascienza funiviaria, immaginando un nuovo congresso OITAF 2053 nuovamente a Bolzano che vede l’inaugurazione di una avveniristica funivia di collegamento con il Virgolo, con funi trasparenti, carrelli levitanti ed altre innovazioni stupefacenti.

La serata si è conclusa con una cena al Messner Mountain Museum di Bolzano, tutte le presentazioni del congresso saranno disponibili anche su Funivie.org, buona serata ai nostri lettori.

    Articolo redatto da Funivie.org

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