Congresso internazionale sulle funivie OITAF: il 29 la presentazione

Dal 6 al 9 giugno a Bolzano l’appuntamento organizzato dall’Oitaf in collaborazione con l’Eurac. Lunedì 29 maggio la conferenza stampa di presentazione

“Funivie, traporto ed emozione”. Questo il titolo del congresso organizzato dall’Organizzazione internazionale trasporti a fune (Oitaf) che si terrà Bolzano dal 6 al 9 giugno. L’appuntamento è stato organizzato in collaborazione con l’Eurac e si tiene per la prima volta in Italia. Nel corso del convegno saranno approfonditi temi come lo sviluppo degli impianti a fune in ambito urbano e turistico o la sostenibilità economica degli stessi. I contenuti del convegno saranno illustrati in dettaglio nel corso di una conferenza stampa che si terrà lunedì 29 maggio alle ore 10.30 presso la stazione a valle della funivia del Renon in via Renon, 7, a Bolzano.

Saranno presenti l’assessore alla mobilità Florian Mussner, il presidente dell’Oitaf Martin Leitner e il direttore dell’ufficio trasporti funiviari Markus Pitscheider. Durante il congresso sono previsti, tra gli altri, interventi da parte di Peter Schröksnadel (presidente dell’Österreichischen Skiverbandes), Pierre Lestas (presidente delle funivie francesi), Sandro Lazzari (presidente del Dolomiti Superski) e César Dockweiler (amministratore delegato di Mi Teleferico di La Paz).

    Articolo redatto da OITAF

L’O.I.T.A.F. è l’Organizzazione internazionale del settore funiviario. È stata fondata nel 1959 a Milano (I). Di essa fanno parte aderenti provenienti da 30 paesi del mondo. La fondazione dell’O.I.T.A.F. è derivata dalla necessità di riunire in un’unica organizzazione le tre categorie del mondo funiviario e cioè: gli esercenti o le imprese funiviarie, i costruttori di impianti a fune, le autorità di sorveglianza (in rappresentanza dello stato e degli utenti) per poter risolvere insieme i problemi che si ponevano. Ne fanno inoltre parte quelle istituzioni che svolgono ricerche e sviluppo per il settore, come ad es. università, scuole superiori e laboratori, nonché singoli professionisti che esercitano le proprie attività o hanno interessi nel settore funiviario.





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