Revisione quarantennale e rinnovo vita tecnica con revamping per la cabinovia Agudio dell’Etna

La ditta Leitner, con la divisione Agudio di Leinì, è intervenuta per la revisione generale quarantennale della storica cabinovia Agudio dell’Etna, realizzata nel 1981 ma ammodernata più volte, in particolare durante l’eruzione del 2001 che ha distrutto la stazione di monte richiedendone la ricostruzione.

 

Questa importante revisione generale ha consentito anche il proseguimento dell’esercizio oltre la scadenza di vita tecnica, sebbene il termine sia stato rimosso dalla recente normativa CE. Sono state sostituite tutte le morse (nuove su disegni Agudio originali),  pulegge di rinvio, apparecchiature elettriche CE.

L’argano interrato, che era stato realizzato nel 2004, è stato riportato pari al nuovo. Revisione profonda anche per il resto della meccanica, già ammodernata parzialmente dal 2002 al 2007.

Un particolare intervento di revamping ha interessato le cabine, dove si è sostituita la struttura interna, tutti i vetri, la struttura di fondo e tutti i sedili, ora sostituiti da poltroncine individuali imbottite.

Tutto nuovo anche l’azionamento elettrico, con l’ultima versione del software Leitcontrol della casa di Vipiteno, particolarmente intuitivo e semplice da usare.

 

Dati tecnici

  • Stazione motrice a monte, argano interrato
  • Stazione di tensionamento a valle, contrappeso in fossa
  • Lunghezza orizzontale m 1872
  • Dislivello m 576.35
  • Lunghezza inclinata m 1966.63
  • Pendenza massima 32.34°
  • Pendenza media 17.10°
  • Numero di veicoli in servizio 72
  • Capacità di ogni veicolo 6 persone
  • Massa del veicolo vuoto kg 395
  • Massa del veicolo carico kg 875
  • Velocità di regime m/s 4
  • Velocità di riserva m/s 2
  • Velocità di recupero m/s 0,8
  • Distanza tra le vetture m 67
  • Diametro della fune mm 38
  • Potenza azionamento principale kW 330
  • Potenza azionamento di riserva kW 165

La storia della funivia dell’Etna

La costruzione della funivia venne intrapresa alla fine degli anni cinquanta da una società costituita dal conte Dino Lora Totino, ingegnere e progettista di funivie, già realizzatore della funivia dei Ghiacciai sul Monte Bianco. La società assunse il nome di Società Industrie Turistico Alberghiere Siciliane (S.I.T.A.S.). Come punto di partenza venne scelto il piazzale a quota 1.900 sul quale insisteva già il rifugio Sapienza e quivi venne costruita la stazione di partenza con annessi locali di servizio e biglietteria. L’inaugurazione avvenne nel 1966.

L’impianto collegava quota 1.927 m s.l.m. con quota 2.930 con una stazione intermedia a 2.500 m. Rimase in funzione fino al 1971 quando una violenta eruzione attaccò e distrusse la stazione sommitale e la sezione più alta. L’eruzione del 1983 distrusse anche la stazione intermedia di quota 2.500.

Sostituita in tempi brevi dell’impianto Agudio entrato in servizio nel 1981 (la sola sezione bassa di circa 2 km) con una nuova stazione terminale a 2.607 m, venne nuovamente colpita dalla lava che nel 1985 ne distrusse la stazione sommitale.

Nel 1990 venne riaperta all’esercizio con una nuova stazione terminale a quota lievemente più bassa (2.495 m).

L‘eruzione violenta del 2001 ne distrusse nuovamente il terminale alto e danneggiò buona parte del percorso minacciando anche la stazione bassa di partenza. Nell’ottobre del 2002 la stazione alta venne demolita. Dopo alcuni anni di inattività venne realizzata una nuova stazione di arrivo a quota 2.504 m.

    Articolo redatto da Funivie.org

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