Presentato il progetto per la Funivia urbana Battistini – Casalotti a Roma

Roma Metropolitane, tramite il proprio sito istituzionale, ha presentato al pubblico nuovi dettagli sul progetto di collegamento funiviario tra le zone di Battistini e Casalotti, nella periferia di Roma, per un investimento di 109,6 mln. di Euro.

Si tratta di un sistema funiviario che collega il capolinea della Linea A della metropolitana di Battistini al quartiere Casalotti.

Il sistema funiviario collega il capolinea della Linea A della metropolitana di Battistini al quartiere Casalotti su un tracciato di 3,85 km con 7 stazioni (due attestamenti terminali e cinque stazioni intermedie):

• Battistini
• Acquafredda
• Montespaccato
• Torrevecchia
• Campus
• Collina delle Muse/GRA
• Casalotti/GRA

Il progetto prevede, in prima fase, la realizzazione di un impianto “a fune sospesa” tra la stazione terminale della metro A, Battistini, e il quartiere Casalotti con l’attraversamento del Grande Raccordo Anulare. L’attuale progetto prevede la realizzazione dei terminali, delle stazioni intermedie, di un manufatto di deviazione e la messa in opera dei pali di sostegno della linea aerea con la relativa fune. Nella stazione Torrevecchia, posta circa a metà del tracciato, è stato ipotizzato un magazzino/ricovero delle cabine.

Nel progetto sono state inoltre indicate anche una serie di opere complementari quali:

parcheggi a raso a servizio di alcune stazioni (Casalotti, Collina delle Muse/GRA, Torrevecchia) per complessivi circa 530 p.a.;
un parcheggio interrato a un solo livello per complessivi 43 p.a. circa, asserviti all’impianto sportivo di Battistini in sostituzione del parcheggio a raso esistente;
• un ponte in corrispondenza dell’attraversamento del GRA;
un ponte ciclopedonale per l’attraversamento di via di Boccea in adiacenza alla stazione Acquafredda;
• una serie di opere stradali (cigli, marciapiedi, tratti stradali, ecc.) legate alla collocazione dei pali di sostegno nelle sedi stradali, al miglioramento degli scambi con il sistema del trasporto pubblico su gomma ma anche con quello dell’accessibilità ciclopedonale;
• sistemazione di opere a verde afferenti alle stazioni e ai parcheggi e potatura/taglio delle alberature al di sotto della linea aerea con la conseguente messa in opera di nuova vegetazione compensativa;
• adeguamento della quota dei cavi di due elettrodotti di media/alta tensione per il passaggio della cabinovia.

La tipologia di impianto a fune adottata per il progetto è quella della “cabinovia ad ammorsamento automatico“, ossia di un impianto monofune di tipo aereo a movimento continuo che sgancia la cabina dalla fune traente/portante durante l’attraversamento delle stazioni, per consentire il passaggio nelle banchine a una velocità ridotta agevolando così l’imbarco e lo sbarco dei passeggeri.

L’impianto sarà dimensionato per trasportare fino a 3.600 passeggeri/h per senso di marcia. In termini di frequenza, le cabine entreranno nella stazione ogni 10 secondi nelle ore di punta. Il tempo di percorrenza dell’intero percorso sarà di 17 minuti e 34 secondi. Le cabine ospiteranno 10 persone, con due file di 5 posti uno di fronte all’altro, e i sedili saranno di tipo individuale e reclinabili per ospitare sedie a rotelle, biciclette o passeggini. Per soddisfare la richiesta di trasporto saranno utilizzate circa 200 cabine da 10 posti ognuna.

Sono 41 con un’altezza compresa tra 15 e 36 metri i piloni, con le relative rulliere, che verranno installati lungo il percorso per sostenere la fune. Saranno costruiti in acciaio zincato e montati su un basamento in calcestruzzo armato di forma cilindrica alto circa 1,5/2 m e con raggio di 0,7/0,9 m, mentre le fondazioni saranno realizzate in opera su palificate.

Gli studi progettuali preliminari e il progetto di fattibilità tecnico-economica sono completati.

Valore stimato dell’investimento: 109,6 mln. di Euro

    Articolo redatto da Funivie.org

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