L’Hi-Tech made in Italy conquista la Scandinavia, a Voss nasce la cabinovia dei fiordi

Leitner ropeways realizza Voss Gondol, un’opera da 33 milioni di euro: otto minuti per salire sull’Hangurstoppen. E il centro norvegese rinasce con il turismo senz’auto

Nella terra dei fiordi, Leitner ropeways firma la sua ultima conquista tecnologica. A Voss, un centro di villeggiatura norvegese che sorge a metà strada tra Oslo e Bergen, è stata inaugurata nei giorni scorsi la prima cabinovia trifune della Scandinavia.

Si tratta del più grande investimento per un progetto funiviario mai fatto nel nord Europa, un’opera da 33 milioni di euro che collega il centro con Hangurstoppen, la montagna che sovrasta Voss.

Un gioiello tecnologico impreziosito dal design delle cabine (nove in tutto quelle attualmente funzionanti) a firma di Pininfarina e inserito in una cornice di mobilità intermodale che si muove lungo una «green line». La stazione a valle infatti, realizzata con design moderno e funzionale proprio nel centro del paese, ospita nello stesso complesso oltre alla funivia anche la stazione ferroviaria al primo piano e il terminal autobus al pianterreno.

L’obiettivo è evidente: favorire il collegamento su rotaia tra Bergen e Voss, fornendo un’alternativa più veloce e comoda alla tortuosa strada che unisce i due centri. Attualmente in auto si impiegano quasi due ore di viaggio. Con l’ammodernamento della ferrovia, in parte già avviato, saranno necessari invece poco più di 30 minuti. Un risparmio che, sommato all’immediato collegamento con la funivia consentirà di rilanciare significativamente il turismo giornaliero, ma non solo, sia quello estivo, ma soprattutto quello invernale.

A testimoniare il valore simbolico dell’importante investimento infrastrutturale effettuato da Voss, alla cerimonia di inaugurazione ha voluto presenziare anche il ministro norvegese per l’innovazione Monica Maeland e due celebrità e campioni olimpionici norvegesi, Aksel Lund Svindal (sci alpino) e Kari Traa (freestyle) che hanno ufficialmente aperto l’impianto con il consueto taglio del nastro.

Rinomato luogo di villeggiatura fino a fine degli anni Settanta, quando erano ancora i turisti inglesi ad invadere la piccola località norvegese, dopo aver raggiunto le coste via battello, con l’avvio degli anni Ottanta Voss ha intrapreso un lungo un lento e inesorabile cammino di impoverimento infrastrutturale e turistico che ha fortemente segnato l’economia locale.

E proprio per reagire alla situazione di stallo venutasi a creare negli ultimi decenni, l’investimento nell’opera funiviaria e la contemporanea realizzazione di nuove strutture alberghiere a corredo della cabinovia sono il segnale importante di un rilancio economico che si muove, così come sempre più spesso sta avvenendo, lungo un percorso fortemente imperniato dai principi della sostenibilità.

 

“Voss Gondol” – Cabinovia LEITNER ropeways con cabine design Pininfarina

  • Tecnologia: sistema trifune con 2 funi portanti e una traente
  • Dislivello: 764 m
  • Lunghezza: 2020 m
  • Durata viaggio: 8.48 minuti
  • Numero cabine: 9
  • Capacità cabine: 34 persone
  • Portata impianto: 1069 persone all’ora

    Articolo redatto da Leitner Ropeways

Il Gruppo Leitner è protagonista a livello mondiale nel settore degli impianti a fune (Leitner ropeways e Poma), dei battipista e veicoli cingolati (Prinoth), dell’innevamento programmato (Demaclenko) e dell’energia eolica (Leitwind). Nel 2019, per la prima volta in 130 anni, ha superato il miliardo di fatturato.





Segnala un errore su questa pagina




Useremo i tuoi dati solo per correggere questo errore. Accetto il trattamento dati Privacy