La nuova funicolare di Rocca di Papa

I lavori in corso a Rocca di Papa, operati dall’Associazione Temporanea di Imprese CCC – Doppelmayr Italia – Coop Costruzioni – Laghetto Conglomerati prevede il rifacimento della funicolare terrestre “Rocca di Papa” sita nel comune di Rocca di Papa (ROMA).

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Della funicolare, chiusa al servizio pubblico da molti anni, nel 1963, esistono ancora integralmente gli edifici della stazione a valle ed a monte, nonché parzialmente la sede dei binari ed i manufatti di linea. Il nuovo impianto verrà ricostruito sullo stesso tracciato, utilizzando parzialmente la preesistente sede e le stazioni terminali previo gli opportuni interventi di ristrutturazione e necessarie modifiche. Esso sarà una classica funicolare terrestre con due vetture per 40+1 persone, con movimento a va e vieni. La via di corsa è a binario unico con scambio classico tipo ABT nella zona centrale per l’incrocio delle vetture.

pianta rocca di papa

La linea in pianta non presenta curve, se non nella zona dello scambio. In sezione longitudinale il tracciato è suddiviso in tre tratti rettilinei di pendenze diverse, raccordate con tre tratti a raggi di curvatura altimetrica. Per il movimento delle vetture è prevista una fune traente disposta a semianello fra le due vetture e la stazione motrice a monte. I due capi della fune sono attaccate alla vettura mediante sistema con tamburo ad attrito. Gli argani di trazione sono ubicati nella stazione a monte.

arganoroccadipapa

L’azionamento principale è realizzato mediante una puleggia motrice mossa da un riduttore ed un motore elettrico a corrente alternata trifase, alimentato da un proprio gruppo di raddrizzatore con inverter vettoriale. L’azionamento è equipaggiato con i dispositivi per la marcia automatica del tipo a logica programmabile, con comando dal pulpito. L’argano è dotato di due impianti frenanti indipendenti, del tipo idraulico modulato. L’impianto frenate di servizio agisce sull’albero veloce mentre quello di emergenza agisce direttamente sulla corona della puleggia motrice. L’azionamento di recupero è del tipo con motore idraulico alimentato da una centralina termo-idraulica. Quest’ultima è costituita da una pompa a portata variabile trascinata da un motore termico diesel. Si prevede inoltre il servizio senza agenti in vettura ed allo scopo sia nelle vetture, sia nella stazione a valle saranno installate delle telecamere opportunamente dislocate con riproduzione delle immagini su dei monitor, sistemati sul posto di comando.

Stazione di monte

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La stazione a monte è integrata nell’esistente edificio. Essenzialmente vengono riutilizzati per la nuova funicolare gli stessi vani, i quali stavano a disposizione a suo tempo per la funicolare preesistente. La quota del piano di imbarco / sbarco dei passeggeri scelta è quella dell’uscita dei passeggeri dall’edificio. Essendo la cabina ad unico scomparto, si prevedono delle apposite banchine adibite da zona di accesso / uscita alla medesima quota, con relativi tornelli contapersone e barriere per disabili e/o passeggini, mentre al piano sottostante è prevista la sala macchine con i relativi macchinari di trazione della funicolare. Adottando una cabina a pavimento orizzontale si eliminano le banchine di accesso ed uscita dalla vettura su “gradini”. Questa è senza dubbio un’agevolazione per i portatori di handicap.

Con l’adozione di un argano molto compatto e posizionato al di sotto della cabina di comando, si viene completamente a liberare la vecchia sala macchine che, grazie alla realizzazione di una nuova soletta intermedia, viene resa fruibile al pubblico ed utilizzata come area museale, con il restauro conservativo dei principali elementi del vecchio argano. In seguito a questa radicale modifica migliorativa è stato riorganizzato anche il flusso dei passeggeri, che vede ora il passaggio tramite la nuova sala di attesa ricavata nella vecchia sala macchine ma alla quota della nuova soletta, e lo sfruttamento della vecchia sala d’attesa come locale bar. Lo spostamento riduce il rumore e le vibrazioni trasmesse ai locali passeggeri e semplifica il cablaggio, dato che il pulpito verrà a trovarsi direttamente sopra l’argano. Vengono inoltre eliminate le rulliere/pulegge di deviazione tra linea ed argano, con un sicuro risparmio sulla manutenzione e sui componenti di consumo (anelli dei rulli). Di fronte al locale comando è sistemata l’avanstazione. Essa è costituita dalla fossa di stazionamento della vettura e dalle due banchine, uno di entrata rispettivamente uscita dalla vettura.

Stazione di valle

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La stazione di valle è situata presso la stazione di partenza dell’attuale funicolare. Non avendo tensionamento le uniche parti meccaniche della stazione sono relative alla zona fossa. Per delimitare il tratto di percorso della funicolare sono previsti dei respingenti di stazione. Vista la lunghezza contenuta della linea, non è previsto che la vettura nella stazione a valle appoggi al respingente, in quanto la dilatazione termica e elastica sono minime. Anche nella stazione di valle le banchine sono provviste di porte automatiche, degli appositi tornelli gestiranno il traffico in ingresso e in uscita.

Linea

Le pendenze variano fra una pendenza minima di 27.94% ed una massima di 36,00%. La variazione di pendenza avviene regolare, con incremento costante, alternando tratti rettilinei ad archi di cerchio.La sede della linea si sviluppa sullo stesso tracciato della funicolare vecchia e segue nella prima parte l’andamento del terreno, mentre nella seconda parte sarà necessario un leggero scavo. Sopra la sede esistente è previsto il getto di una piastra in cemento armato di adeguato spessore, sopra la quale sono previsti due cordoni anch’essi in c.a. con lo scartamento di 1200 mm cioè quello dei binari. Per la via di corsa si prevedono rotaie di tipo ferroviario 33E1 (ex S33). Le rotaie hanno lo scartamento di 1200 mm. Le rotaie saranno giuntate fra loro mediante saldature alluminotermiche, formando così una barra continua e unica su tutta la lunghezza. In mezzeria della linea i binari si divaricano in due vie di corsa onde consentire l’incrocio delle vetture. Lungo la via di corsa sono disposti fra le rotaie i rulli guidafune dell’anello trattivo, distanziati fra loro ad intervalli regolari. I rulli in rettilineo sono disposti verticalmente e fissati in coppia su di un unico supporto, mentre quelli in curva e nella zona scambio sono inclinati e fissati ognuno su un proprio supporto singolo.

Le vetture

La portata di 40 persone per cabina consente di realizzare un’unica area viaggiatori disposta su un singolo piano, con una particolare soluzione di design, realizzata in gran parte con pareti vetrate.

Il singolo piano consente notevoli vantaggi:
– semplicità di imbarco
– stazioni a livello senza scale
– maggiore superficie disponibile all’interno
– porte più ampie che non sarebbero possibili con l’adozione di vetture a gradoni.

Le grandi superfici vetrate offrono ai viaggiatori una straordinaria esperienza panoramica durante la salita. La cabina è dotata di due porte automatiche, scorrevoli lungo le fiancate. Il telaio inferiore è realizzato in acciaio mentre la cabina in lega leggera d’alluminio. Nella vettura sono previsti inoltre dei sedili ribaltabili, maniglie a mancorrenti del tipo a barre. Complessivamente si possono avere: 30 posti in piedi e 10 posti a sedere.

La nuova funicolare di Rocca di Papa

    Articolo redatto da Funivie.org

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