Incontro di presentazione sistema O’Bellx a Fedaia Rocca Pietore

Rappresentanti delle stazioni sciistiche di tutto l’arco alpino si sono dati appuntamento nei giorni scorsi a Rocca Pietore per assistere alla presentazione dell’impianto per il distacco controllato delle valanghe chiamato O’Bellx, realizzato durante lo scorso autunno lungo il Passo Fedaia.

L’incontro è stato organizzato da MND Italia, filiale italiana dell’omonima società che ha sede in Francia, in collaborazione con il comune di Rocca Pietore e la società Padon Marmolada.

L’impianto, il più grande al mondo di questo tipo, è stato costruito per protegge dalle valanghe la seggiovia Capanna Bill – Passo Padon, nonché i due rifugi situati nelle vicinanze, gravemente danneggiati da una valanga lo scorso anno, e di un tratto della pista Padon. Un intervento richiesto esplicitamente dalle autorità competenti per autorizzare nuovamente gli impianti a tornare in servizio. Comune e società Padon si sono così rivolti a Mnd Italia, ditta specializzata nella realizzazione di questo tipo di impianti per il distacco preventivo delle valanghe.

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Il sistema O’Bellx è un’evoluzione del già noto “Gaz.ex” che sfrutta la detonazione di una miscela di gas come detonatore: le vibrazioni provocate dall’esplosione “scuotono” il manto nevoso instabile favorendone lo scivolamento verso valle. Costruito a tempo di record, visti anche i tempi burocratici richiesti per le autorizzazioni, l’impianto della Marmolada era stato messo in servizio lo scorso dicembre con il posizionamento delle “campane” sui supporti fissati nel terreno ed il successivo collaudo mediante l’accensione di alcune cariche esplosive di prova.

Durante l’estate gli esploditori fissi saranno stati riportati a valle per essere ricaricati di gas ma anche per ridurre l’impatto visivo lungo gli imponenti e suggestivi pendii del Laston di Serauta. L’impianto è costato più di 1,5 milioni di euro, coperti per un milione da un contributo della Regione Veneto e dallo stesso Comune che ha provveduto all’acquisto di 13 dei 18 esploditori previsti: 13 sul lato della Marmolada, 5 sono sul lato del Padon.

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L’incontro che si è tenuto nella sala “Teaz” è stato l’occasione per la cinquantina di tecnici e rappresentanti delle stazioni sciistiche di tutto l’arco alpino di assistere alla presentazione dell’intero progetto e di una dimostrazione pratica del sistema O’Bellx® e di quello elitrasportabile DaisyBell®.

Il sindaco di Rocca Pietore, Andrea De Bernardin ed il presidente della società Padon Marmolada, Tullio Pitscheider, si sono detti molto soddisfatti della scelta effettuata e dei risultati ottenuti, in questa prima stagione di utilizzo. Considerate le dimensioni della zona da mettere in sicurezza e le sue particolarità, l’intervento globale verrà concluso nel giro dei prossimi due anni ed altri 4 strumenti andranno ad affiancare i 14 già in attività, attestando l’area come il più grande sito attrezzato con la tecnologia O’Bellx®, a livello mondiale.

Lorenzo Soratroi per Funivie.org

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    Articolo redatto da Funivie.org

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