In Brasile il minerario riparte con Leitner

Il leader in impianti di trasporto a fune (fatturato 2011: 795 milioni) realizzerà a Barroso, in Brasile, presso la cava della svizzera Holcim, oltre 7 km di Flyingbelt, sistema aereo a fune di trasporto materiale, brevettato dalla controllata Agudio: una commessa da 25,5 milioni

Il Gruppo Leitner, realtà ai vertici mondiali del settore impianti di trasporto a fune (fatturato 2011: 795 milioni), si aggiudica un’altra prestigiosa commessa internazionale. Il colosso svizzero Holcim, leader assoluto nella produzione di cemento con un fatturato superiore ai 20 miliardi di franchi, ha affidato al Gruppo italiano l’incarico di realizzare un nastro trasportatore aereo a Barroso, nello stato brasiliano del Minas Gerais.

Leitner è riuscito a conquistare la commessa presentando un progetto elaborato dalla controllata Agudio – storica azienda funiviaria torinese che, in seno al Gruppo altoatesino, si occupa degli impianti per il trasporto materiali – basato sull’esclusivo brevetto Flyingbelt, in grado di coniugare un basso impatto ambientale, economia di esercizio, semplicità costruttiva e di manutenzione, e grande adattabilità al tracciato – particolarità, quest’ultima, molto importante in quella zona del Minas Gerais, caratterizzato da fitta vegetazione e dirupi scoscesi.

Il progetto – un sistema fisso di trasporto materiali, deciso dalla Holcim nell’ambito del potenziamento di questa sua unità produttiva locale – prevede la costruzione di un impianto lungo oltre 7 chilometri, che collegherà la cava principale al sito di lavorazione: un “nastro volante” che garantirà una portata oraria di 1500 tonnellate di inerte, in sostituzione di una vecchia e insufficiente teleferica a vagonetti.

Il contratto di fornitura, appena firmato, affida all’azienda italiana l’intera progettazione e costruzione delle opere elettromeccaniche, nonché le delicate operazioni di stesura, montaggio, giunzione e tensionamento delle funi e del nastro. L’inaugurazione è fissata per fine 2014. L’incarico porterà al Gruppo Leitner 25,5 milioni di euro.

Spiega il presidente Michael Seeber: «Il Flyingbelt costituisce un brevetto relativamente recente, e rappresenta la summa di oltre un secolo e mezzo di esperienza di Agudio nel settore. Il primo Flyingbelt è stato installato lo scorso anno presso la cava di Henry Leygue, a Pouzols, in Francia, e ha dato un nuovo impulso all’industria mineraria della zona: un successo che, subito dopo, ha portato alla commessa brasiliana».

Il Gruppo Leitner – di cui fanno parte Leitner Ropeways, Poma ed Agudio (impianti di trasporto a fune; fatturato 2011: 420 milioni), Prinoth (battipista e veicoli multiuso; fatturato 2011: 200 milioni), Leitwind (impianti per l’energia eolica; fatturato 2011: 160 milioni) e DemacLenko (innevamento programmato; fatturato 2011: 15 milioni) – sta puntando a un consolidato 2012 superiore agli 800 milioni. Nell’ultimo anno gli investimenti in Ricerca e Sviluppo hanno toccato quota 25 milioni; i dipendenti sono passati da 3.269 agli attuali 3.315.

    Articolo redatto da Leitner Ropeways

Il Gruppo Leitner è protagonista a livello mondiale nel settore degli impianti a fune (Leitner ropeways e Poma), dei battipista e veicoli cingolati (Prinoth), dell’innevamento programmato (Demaclenko) e dell’energia eolica (Leitwind). Nel 2019, per la prima volta in 130 anni, ha superato il miliardo di fatturato.





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