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Bartholet: prima stagione sul Pizol, Corvatsch, Oberalp e a Kandersteg

Bartholet Ropeways ha costruito quest’estate ben 4 impianti in Svizzera: tre seggiovie a 6 posti ad ammorsamento automatico con le confortevoli seggiole “Design by Porsche Design Studio” e una sciovia a Kandersteg. La seggiovia a 6 posti Curtinella del Corvatsch è già in funzione, le due seggiovie sull’Oberalp e sul Pizol come pure la sciovia a Kandersteg entreranno in servizio tra pochi giorni.

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Doppelmayr a Steibis realizza la prima sciovia spostabile senza fondamenta

L’Imbergbahn & Skiarena Steibis nell’Algovia bavarese ha un’attrazione in più: il 12 dicembre 2008 è stata messa in servizio nel „Kinderland“ l’Imbi-Sonnenlift, una sciovia a piattello. Particolarità: la sciovia non posa su profonde fondamenta di cemento, ma è fissata su telai in acciaio e lastre di cemento. Continua a leggere

Forno di Coazze, Pian Gran Pian Neiretto

Lo skilift “Pian Gran” è il principale impianto della piccola stazione sciistica di Pian Neiretto, in località Forno di Coazze (TO). Costruito nel 2008 da CCM in sostituzione di un Leitner del 1974 leggermente più corto (1048 metri contro i 1077 del nuovo), l’impianto ha una stazione di valle motrice e tenditrice con il classico contrappeso fuori terra. L’alimentazione è garantita da un generatore ereditato dal vecchio Leitner, in primo piano nella foto. Continua a leggere

Sansicario, sciovia Rio Nero

La stazione di valle è situata a lato del vallone del Rio Nero. La particolarità di questo impianto è che, pur trovandosi lato Sauze d’Oulx rispetto al monte Fraiteve, fu costruito nel 1986 dalla società degli impianti di Sansicario, che fu inglobata nella Via Lattea nel 1988 (si ringrazia FE per queste informazioni). Si noti come, una volta incluso nel Comprensorio, l’impianto sia stato chiamato “Rio Nero Sansicario” per distinguerlo dal “Rio Nero Sauze”, uno skilift Marchisio del 1976 che si trova sul lato opposto del Vallone e che inizialmente apparteneva ad una diversa società. Continua a leggere

Sestriere, sciovia Sises

Nell’estate del 1986 le tre storiche funivie di Sestriere, operative dagli anni ’30, furono smantellate. La più vecchia di queste, la “Sestriere-Alpette-Sises” costruita dalla Bleichert nel 1931, era l’unico mezzo possibile per raggiungere uno dei luoghi più interessanti ed impegnativi delle piste di Sestriere: il monte Sises, quota 2600 metri. Per ripristinare l’accesso a quest’area fu deciso di costruire uno skilift che percorresse il tracciato del secondo tronco della vecchia funivia; l’opera fu affidata a Leitner, che realizzò un impianto in curva lungo 721 metri con la stazione di monte proprio accanto a quella della funivia. Il nuovo skilift fu battezzato “Sises”. Continua a leggere

Sestriere, sciovia Motta

Il punto più elevato di un qualsiasi comprensorio sciistico è per definizione avvolto da un certo fascino. Nel caso della Via Lattea, il primato spetta al monte Motta (2.823 m), la cui vetta, popolata di rocce e frequentemente spazzata dal vento, è raggiungibile con uno skilift a metà tra storia e leggenda. Continua a leggere

Sauze d’Oulx, sciovia Costapiana

Lo skilift “Costapiana” di Sauze d’Oulx è stato costruito dalla CCM nel 1998 in sostituzione di un Marchisio del 1968, investito da una valanga proprio nel suo ultimo anno di vita tecnica. La particolarità di questo impianto in quota risiede nelle sue dimensioni ridotte, inferiori a quelle di molti baby: esso presenta infatti una lunghezza di 347 metri per un dislivello di 73. Continua a leggere

Praly, sciovia Ciatlet

Lo skilift “Ciatlet” di Praly è un raro quanto magnifico esemplare di sciovia Marchisio con stazioni in muratura; la lunghezza è 964 metri per un dislivello di 310. Costruito nel 1965, è arrivato quasi intatto fino ad oggi anche grazie alla sapiente mano di CCM. Continua a leggere

Mottarone, sciovia Baita Omegna

La sciovia Baita Omegna è stata costruita da Leitner nel 1988, stesso anno in cui è avvenuto il raddoppio della linea La Rossa. E’ stata così sostituita una sciovia di costruzione Marchisio che risaliva al 1970. La pista servita è di livello medio-facile, si scende per un breve tratto sul versante di Omegna per l’appunto, con la vista stupenda del Lago d’Orta. Continua a leggere

Mottarone, sciovia Alpe Corti

La pista più lunga e interessante del piccolo comprensorio del Mottarone è servita da una storica sciovia di costruzione Marchisio, risalente alla fine degli anni Settanta. La discesa dell’Alpe Corti consente di ammirare uno stupendo panorama sul Lago Maggiore, dalla foto si nota in parte il promontorio di Pallanza. Continua a leggere

Montecampione, sciovia Valmaione

Tra il 1971 e il 1972 viene affidato alla ditta Sacif di Villapinta l’incarico di costruire gli impianti del nuovo comprensorio di Montecampione sul versante del Corniolo. Nel 1971 è la volta della seggiovia biposto da Preottone al Corniolo, nel 1972 si prosegue verso l’alto con la sciovia del Val Maione, studiata in curva data la particolarità del percorso. Continua a leggere

Pragelato, sciovia Belotte Piz

Lo skilift Leitner “Belotte Piz” di Pragelato è certamente una delle sciovie più caratteristiche della zona. Costruito nel 1976 per raggiungere il punto più alto delle piste della sua località, ha i sostegni a portale ed i magnifici piattelli Leitner rossi dell’epoca; dulcis in fundo, è verniciato in un magnifico azzurro d’altri tempi. Continua a leggere

Bormio, sciovia Rocca Est

Lo skilift Rocca est si trova nella parte est della skiarea di Bormio. Costruito nel 1999 dalla ditta Doppelmayr, serve una spaziosa quanto semplice pista denominata Praimont particolarmente adatta agli sciatori “in via di perfezionamento”. Continua a leggere

Bormio, sciovia Nevada con curva

Il doppio skilift Nevada è stato costruito nel 1997 da Doppelmayr in sostituzione di un doppio skilift Pomagaski del 1969. Posizionato a Bormio 2000 proprio davanti alla funivia, serve la parte finale della pista Stella alpina, Betulle e Bimbi al sole. Continua a leggere