Oltre un milione di passaggi per la seggiovia Arabba Fly

Arabba Fly unisce il comprensorio di Arabba e vola oltre il milione di passaggi nel primo inverno di esercizio. Il sindaco Grones:” Impianto un po’ figlio mio. Con l’amministrazione Ruaz il progetto si era fermato.

” È più che positivo il bilancio della prima stagione dell’impianto che dopo trent’anni di attese, ha definitivamente risolto il problema dell’attraversamento sciistico del paese di Arabba. Ieri, tecnici e ditte che hanno lavorato alla costruzione della seggiovia esaposto ad agganciamento automatico realizzata in appena 74 giorni, un vero e proprio record, insieme a molti rappresentanti di vari comprensori del Dolomiti Superski si sono ritrovati per un’inaugurazione “postuma”, al termine di una stagione positiva ma iniziata con il fiatone per i lavori terminati a ridosso del Natale e con la neve che si faceva attendere.

Da sx Attilio Gorza, Diego de Battista (Arabba Fly), Giacomo Trattenero (Leitner Ropeways)

Da sx Attilio Gorza, Diego de Battista (Arabba Fly), Giacomo Trattenero (Leitner Ropeways)

A dare il saluto agli ospiti Diego De Battista, il giovane presidente della Arabba Fly srl, la società nata dal “matrimonio” tra la Sit Boé e la Sofma, che ha permesso dopo anni di polemiche e di divisioni, di trovare una soluzione comune ad un problema che non poteva più essere procrastinato nel tempo. De Battista ha tracciato una breve cronistoria del progetto, che nasce con le prime idee lanciate sul tavolo ancora una trentina di anni fa.

Una prima spinta decisiva arriva nel 2006 quando l’allora amministrazione Pezzei, viste le diffidenze e l’immobilismo degli impiantisti, lancia la provocazione di voler far realizzare l’impianto all’ente pubblico. Passaggio questo che l’allora assessore ed attuale sindaco Leandro Grones, , non si lascerà scappare nel suo intervento per rivendicare almeno una parte della paternità dell’idea. Da allora di progetti ne vengono proposti almeno quattro o cinque. “Il primo l’abbiamo fatto apposta brutto per farcelo bocciare dalla Sovrintendenza rivela ancora Grones. Fino a che arriva l’ok per una seggiovia quadriposto ad attacchi fissi che poi in extremis diventerà una più potente, confortevole e moderna sei posti.

inaugurazione_arabba fly_ospiti

Il progetto deve però fare i conti con diversi problemi e non poche difficoltà “visto che l’impianto attraversa il centro del paese” ricorda De Battista. Ci sono poi la burocrazia e la politica con il sindaco che attacca la passata amministrazione: ”Con loro il progetto è stato fermo 5 anni”. Finché si arriva al 13 ottobre scorso, quando il cantiere può finalmente prendere il via.

“In pochi ci credevano” ricorda ancora De Battista. Invece in poco più di 3 mesi, grazie al lavoro incessante della ditta costruttrice, la Leitner di Vipiteno i tecnici e le diverse imprese che eseguito le varie parti dell’impianto, la seggiovia è entrata in funzione il giorno di Natale”. Un bel regalo sotto l’albero di Arabba di suoi turisti ma anche a tutti gli sciatori che percorrono la Sellaronda che ora – ha sottolineato il vicepresidente del Dolomiti Superski Andy Varallo – è più attrattivo e praticabile in quanto Arabba Fly ne ha ridotto i tempi di percorrenza.

Stazione motrice lato Burz

Stazione motrice lato Burz

Un guadagno sia per Arabba che per le altre vallate.” La dimostrazione lo sono gli oltre 1 milione di sciatori che l’hanno percorsa in totale nei due sensi. Ma i benefici si sono visti anche a livello locale. “Molti sciatori ora passano più volte da una versante all’altro – spiega De Battista. “È migliorato l’accesso alle piste tanto che dovremo rivedere l’orario di apertura del Burz. C’è più libertà di movimento. Ha tolto un confine, ha unito il comprensorio.”

Una curiosità. Un 5 per cento degli sciatori quest’inverno ha ancora attraversato a piedi Arabba, forse perché non sapeva dell’esistenza del nuovo impianto. Una percentuale che, ne sono certi gli impiantisti, si azzererà in pochi anni. Ora, come ha chiesto la presidente dell’Aft Michela Lezuo, c’è da riqualificare l’area dell’ex attraversamento.

Lorenzo Soratroi

Stazione rinvio lato Portavescovo

Stazione rinvio lato Portavescovo

    Articolo redatto da Arabba Fly

Nuova seggiovia esaposto ad ammorsamento automatico che consentirà di attraversare Arabba con gli sci ai piedi dalla stagione invernale 2015/16.





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