Filtro contenuti: Impianti monografie

Friburgo, Cabinovia Schauinslandbahn

La funivia dello SCHAUINLAND a Friburgo, lunga 3600 m., è stata la prima cabinovia ad ammorsamento automatico del mondo. Era caratterizzata da cabine di 26 persone che si ammorsavano e disammorsavano automaticamente nelle stazioni. Un’opera veramente spettacolare per l’epoca, e che è stata eguagliata solo nel 1956 e poi nel 2002. Continua a leggere

Maratea, Monorotaia Trans Mobil Pianeta Maratea

L’impianto fu realizzato nel 1986 presso il complesso turistico Pianetamaratea a Maratea (PZ) dalla ditta svizzera Rolba. Il suo scopo era quello di collegare la zona del Centro Servizi del villaggio, ove hanno sede la piscina, il ristorante, il bar e altri servizi (quota + 385 m) alle partenze degli acquascivoli (quota max 450 m). Attualmente si trova in stato di abbandono.

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Alba di Canazei, 10-MGD D-Line Ciampac

La nuova cabinovia Ciampac, primo modello D-Line in Italia, sostituisce la funivia a va e vieni denominata “ALBA DI CANAZEI – CIAMPAC” costruita nel 1975 per una portata oraria di 840 Persone/ora. L’impianto serve per collegare l’abitato di Alba di Canazei insieme alla stazione di valle del Funifor “Alba di Canazei – Col dei Rossi” e quindi della “Sella Ronda” con la zona sciistica “Buffaure” oltre che a servire la pista di sci “Ciampac – Alba”, ampliata nel 2014.

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Chiesa in Valmalenco, Seggiovia Alpe Palù-Cima Motta

La nuova seggiovia ad ammorsamento automatico Alpe Palù-Cima Motta sostituisce una precedente seggiovia 4 posti a morse fisse costruita dalla società Agudio Poma nel 1992, che a sua volta aveva sostituito una vecchia ovovia del 1964 costruita dalla Piemonte Funivie; arriviamo così al terzo impianto sulla stessa linea. In realtà questo impianto è un riposizionamento di una seggiovia già in funzione nel comprensorio sciistico di La Plose e denominata seggiovia “Trametsch” costruita nel 2004.

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Selva Gardena, cabinovia 10-MGD Piz Seteur

L’intervento ha comportato un investimento di 18 milioni di euro da parte del Gruppo Marzola, e completa l’opera di rinnovo degli impianti intrapresa con la realizzazione delle due seggiovie Gran Paradiso e Comici 2 negli scorsi anni. L’impianto è stato realizzato dalla Leitner di Vipiteno che ha presentato in anteprima mondiale le nuove cabine e le nuove coperture di stazione firmate Pininfarina Design.

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Marilleva, Seggiovia 3-CLF Malghette

Si tratta della seggiovia di collegamento tra la skiarea di Madonna di Campiglio e la Skiarea Folgarida – Marilleva.. Per questo motivo è un impianto molto frequentato,, ed oltre a consentire il ricircolo sull’omonima pista,, può essere u tilizzato in discesa dagli sciatori diretti verso Campiglio che non volessero affrontare la pista o in periodi di scarsità di neve..

È stata sostituita con una 4-CLD a partire dalla stagione invernale 2017/2018

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Marilleva, Seggiovia 2-CLF Ometto

Seggiovia biposto Graffer a servizio delle piste facili Ometto I ed Ometto II. Per questo motivo, essendo privilegiata da sciatori principianti e scuole sci, sono stati montati i dispositivi Kidstop anticaduta per i bambini nel posto di destra (quello più vicino all’operatore per agevolare l’imbarco/sbarco) mentre quello di sinistra resta riservato all’adulto accompagnatore, e quindi ne è privo.

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Lasa, ferrovia marmifera e funicolare del marmo

Si possono amare le ferrovie, alcune magari ci appassionano più di altre, ma in pochi casi si può raggiungere lo stupore che senz’altro la ferrovia marmifera di Lasa offre. Non parliamo solo di una semplice ferrovia, parliamo di un impianto industriale immerso nella natura che è forse unico nel suo genere. Un impianto dove possiamo trovare ben 2 linee ferroviarie, una a monte ed una a valle, una teleferica ed una funicolare (piano inclinato nel trasporto materiale).

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San Domenico di Varzo, 4-CLD Ciamporino-Dosso

La seggiovia Ciamporino-Dosso con stazione intermedia di deviazione, fa parte del progetto di espansione e rinnovo degli impianti adottati dalla San Domenico Ski nella stazione sciistica di San Domenico. E’ stata la prima seggiovia ad ammorsamento automatico della comprensorio ed attualmente è l’impianto principale della stazione sciistica in quanto permette l’ascesa al Dosso dal quale partono le piste l’area del Bondolero.

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Campodolcino, Funivia Campodolcino – Passo di Angeloga

Questo impianto è stato costruito alla fine del 1957 dalla Ceretti&Tanfani per la società EdisonVolta che aveva preso l’incarico di costruire la diga della Val di Lei per lo sfruttamento delle acque del Reno di Lei da parte della società Svizzera Kraftwerke Hinterrhein di Thusis. Costruito in tempi record l’impianto costituito da 2 tronchi (Campodolcino-Passo di Angeloga) e (Passo di Angeloga-Valle di Lei) ha servito il cantiere giorno e notte per poco più di 4 anni.

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Marilleva, Cabinovia 12-MGD Contré – Copai

L’impianto Contrè – Malga Copai, più comunemente conosciuto come cabinovia Marilleva 900 – Marilleva 1400, è un impianto costruito dall’Azienda Agudio nel 1989 e permette il collegamento da Marilleva 900 (dove sono presenti alcuni hotel e la stazione ferroviaria della ferrovia Trento – Malè) alla frazione di Marilleva 1400, nota località sciistica dove erano stati sviluppati alcuni grandi insediamenti alberghieri, tuttora funzionanti.

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Arabba, Cabinovia 10-MGD Portados

Gli sciatori che da Arabba si dirigono verso il Passo Pordoi infatti, d’ora in poi non sono più costretti a salire fino a Porta Vescovo e percorrere il ripido “muro” iniziale. Ma possono semplicemente risalire con la cabinovia “Portados” e di seguito la seggiovia esaposto “Carpazza” per poi scendere lungo la pista “Salere”.

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Come funziona il sistema Aeromovel di Porto Alegre

l 10 Agosto 2013 è stato aperto il People Mover dell’aeroporto di Porto Alegre in Brasile. La linea misura 814m di lunghezza, più 200m di binari di servizio. Due veicoli sono a disposizione, uno per 150, l’altro per 300 persone. Non si tratta di un sistema a fune, ma ce ne occupiamo per l’alternativa che offre ai people mover a trazione funicolare. Continua a leggere

Molveno, Cabinovia 8-MGD “La Panoramica” (Molveno – Pradel)

Inaugurata nell’estate 2014, la cabinovia “La Panoramica” di Molveno, sostituisce la più anziana cestovia Graffer Molveno – Pradel, consentendo un accesso più agevole a chi usufruisce delle innumerevoli strutture presenti sull’altipiano stesso ed ai sentieri in quota da dove si gode un meraviglioso panorama sul lago sottostante.

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Arabba, Cabinovia Dmc Europa

Questo è uno dei più potenti impianti del mondo grazie ai 903 m di dislivello con un dimensionamento per una portata di 3.400 persone all’ora e ben 2.800 kW installati, nonché con stazione intermedia ad angolo.
La costruzione di quest’impianto è stata particolarmente sofferta, infatti è stat aperto al pubblico due anni dopo rispetto ai programmi iniziali a causa di grossi problemi burocratici per l’approvazione e, soprattutto, a causa del fallimento della Agudio durante la costruzione. L’impianto è stato terminato dai tecnici che ora lavorano all’impianto con l’aiuto di quattro tecnici Agudio. Continua a leggere

Caracas, Teleferico Warairarepano Mariperez-Avila-El Cojo

L’impianto a moto unidirezionale Caracas-Avila-El Cojo in Venezuela, sebbene sconosciuto ai più, è una delle opere piu importanti della storia funiviaria mondiale per lunghezza della linea, portata delle cabine, tecnologia impiegata e difficoltà di montaggio rapportata agli anni di costruzione. Continua a leggere

Vila Nova de Gaia, Teleferico

Vila Nova de Gaia è un comune nel distretto di Porto, che si affaccia sulla città di Porto. Le due città sono separate dal fiume Douro, e collegate da ponti maestosi, tra cui il Luis I, costruito da Seyrig Theophile su collaborazione Eiffel tra il 1881 e il 1896 che viene ora utilizzato da pedoni e tram. Vila Nova de Gaia è particolarmente nota per essere la città delle grandi aziende che vendono vino di Porto. Continua a leggere

Sydney, monorotaia

Welcome to Sydney, Australia. Sydney is the most populous city in Australia. It’s known for its iconic Sydney Harbour Bridge, Sydney Opera House, and amongst we monorailists, one of the most photogenic urban monorails in the world. Continua a leggere

Zoldo, Seggiovia delle Coste

Seggiovia “Delle Coste” – Zoldo – BL – Ski Civetta. Impianto di collegamento tra la zona di zoldo a Palafavera e quindi alleghe e Selva. L’utilizzo dell’impianto è unicamente legato al collegamento tra le zone.
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Valtournenche, Seggiovia Becca d’Aran

La stazione di partenza, motrice e tenditrice, della seggiovia triposto Becca d’Aran di Valtournenche. E’ stata costruita da Leitner nel 1988. Ai tempi della vecchia cabinovia di arroccamento, gloriosa Ceretti e Tanfani, che arrivava in prossimità della stazione della seggiovia, costituiva un impianto di importanza strategica all’interno del comprensorio.
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Sestrieres, Seggiovia Anfiteatro – Banchetta

La linea impiantistica dall’Anfiteatro al Monte Banchetta è un altro pezzo di storia del Sestriere, da questa vecchia immagine ritagliata da una cartolina vediamo le prime due sciovie, una Nascivera e una Marchisio costruita nel 1963, oltre al rifugio Raggio di Sole che c’è ancora oggi. La linea Nascivera fu poi sostituita nel 1980 dall’ Anfiteatro II, sempre di costruzione Marchisio.
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Sauze d’Oulx, Seggiovia Rocce Nere 2

Oggetto di questa monografia è la linea 2, sul lato destro, che è stata realizzata riposizionando una seggiovia Doppelmayr usata nell’anno 1988. La particolarità di quest’impianto è che monta le sedie Nascivera della vecchia seggiovia biposto del Monte Platasse a Sestriere. L’anno in cui è stata montata per la prima volta dovrebbe essere più o meno il 1973. Continua a leggere

Sauze d’Oulx Seggiovia Treceira

La seggiovia Treceira è una monoposto Marchisio ricca di storia. E’ nata nel 1974 sulla linea Clotes a sostituzione della precedente seggiovia monoposto di costruzione Carlevaro e Savio. Nel 1979 tale linea viene ulteriormente ammodernata con la costruzione della biposto che è arrivata fino al 2005. La seggiovia viene quindi spostata una prima volta sulla linea Jouvenceaux-Prariond nel 1980 per poi essere nuovamente riposizionata nel 1987 nella collocazione attuale, lavori entrambi effettuati dalla ditta Marchisio di Torino. Continua a leggere

Schilpario, Cestovia Epolo

Schilpario (Bergamo) è l’ultimo paesino della Val di Scalve, una stretta insenatura che sale verso nord-ovest da Boario Terme. La località oggi è frequentata per la sua pista di fondo, ma fino al 1987 era frequentata anche per gli impianti di risalita della Conca di Epolo.
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Sappada, Seggiovia Monte Ferro

Questa monoposto originale Marchisio si trova a Sappada (paese nel Veneto nel nord, nella zona di Cortina, provincia di Belluno). Lo stato di mantenimento di questo impianto non è dei migliori, gli anni li dimostra tutti; la vernice è vecchissima e non è mai stata ripristinata, le seggiole sono tutte arrugginite e l’intero impianto da un senso di “vissuto” non trascurabile.
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Pragelato, seggiovia Conca del Sole

La “Conca del Sole”, rarissima seggiovia Piemonte Funivie costruita nel 1984, parte dalla località Pattemouche di Pragelato, non distante dalla nuova funivia Poma/Leitner che conduce sulle piste di Sestriere. Questo impianto risulta di assoluto interesse dal momento che la Piemonte Funivie costruì numerosi impianti a fune, ma quasi mai seggiovie.
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Ortisei, Vecchia seggiovia Rasciesa

La seggiovia Rasciesa fu progettata il 06.12.1950 dal ing. Leo Demetz e Luis Trenker. Dopo due anni di costruzione fu attivata nella primavera del 1952 ed innaugurata nell´ottobre dello stesso anno. La costruzione del primo impianto venne curata dalla ditta Trojer di Merano, in seguito l’impianto è stato ricostruito da Leitner
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Palena, Cestovia Grotte del Cavallone

Impianto situato nel cuore del parco nazionale della Majella, in Abruzzo, sul versante della provincia di Chieti, costruito nel 1978 appositamente per poter raggiungere le grotte, situate a circa 1450 metri d’altitudine, dall’impresa funiviaria Marchisio e, successivamente, riammodernata dalla Nascivera, funziona esclusivamente nel periodo estivo, ed è situata in uno stretto vallone che conferisce, durante la risalita con la cestovia, affascinanti panorami e sensazioni di assoluto contatto con la natura più selvaggia e spettacolare.
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Livigno, Cestovia Lac Salin

L’impianto che illustriamo in queste pagine è la prima cabinovia realizzata a Livigno all’inizio degli anni 70. Si tratta di una ovovia biposto Leitner a morsa fissa che, con due tratte separate, collegava la zona di San Rocco con Lac Salin a quota 2750. Continua a leggere

Leonessa, Cestovia

La stazione della cestovia, a pochi passi dal centro di Leonessa, pare ancora in buone condizioni, anche se la struttura in cemento stona un po’ con l’ambiente naturale circostante e leva un po’ di quel fascino di antico che si ritrova in certi impianti funiviari d’epoca. Continua a leggere

Frabosa Soprana Seggiovia Mongrosso-Burrino

La seggiovia Burrino è il primo tronco dell’arroccamento da Frabosa-Mongrosso al monte Malanotte, costruita nell’anno 1999 grazie alla costituzione della nuova società a forte maggioranza pubblica. Le due nuove seggiovie Doppelmayr hanno sostituito la storica cabinovia Ceretti e Tanfani il cui servizio era stato interrotto nel lontano 1983. Tale impianto necessitava di importanti interventi di manutenzione e messa a norma che la società esercente di allora non aveva potuto affrontare economicamente. Continua a leggere

Frabosa Soprana, Seggiovia Marchisio “Monte Moro”

L’attuale seggiovia del monte Moro è stata costruita dalla Marchisio di Torino nel 1958, sostituendo la precedente linea di costruzione Carlevaro e Savio realizzata nel 1948. L’impianto ha potuto arrivare fino a noi mantenendo invariate le parti strutturali e i stupendi sostegni a traliccio, mentre le parti elettromeccaniche sono state sostituite in varie occasioni. La più importante è stata il rinnovo di vita tecnica svolto nel 1991, da notare che le seggiovie costruite prima del 1960 avevano una vita tecnica di 30 anni e non di 40. Continua a leggere

Cesana Torinese, Seggiovia Rafujel

La seggiovia è di solo arroccamento, può essere utilizzata sia in salita sia in discesa da sciatori e pedoni, e conduce dal parcheggio appena fuori Cesana alla partenza della seggiovia Sagnalonga rinnovata l’anno scorso. Prima del 1994 la linea era servita dal riposizionamento di una vecchia seggiovia monoposto. Continua a leggere

Caspoggio, Seggiovia S.Antonio-Piazzo Cavalli

Nel 1991 Sacif Lazzeri costruì il secondo tronco di seggiovia da S.Antonio al Piazzo Cavalli di Caspoggio sostituendo la monoposto Marchisio giunta a scadenza tecnica. Si noterà una meccanica più vecchia rispetto alla seggiovia da Caspoggio a S.Antonio realizzata nel 1989, l’impianto ha trascorso un po’ di anni in magazzino in quanto inizialmente era destinato ad un’altra linea. Continua a leggere

Campitello Matese, Seggiovia Anfiteatro Cristallo

Seggiovia S2 con stazione intermedia degli anni ’80 costruita dalla Leitner. L’impianto serve le piste da sci Anfiteatro, omologata dalla FISI, e Cristallo, una pista che prima era servita da uno ski-lift chiamato appunto Cristallo. Le piste, molto lunghe, si concludono immettendosi nelle piste basse “San Nicola” e “Lavarelle”. Continua a leggere

Bormio, seggiovia Pian dei Larici

La seggiovia triposto Pian dei larici si trova a Bormio 2000 cuore pulsante della ski area bormina. Costruita nel 1995, in sostituzione di un vecchio skilift Pomagaski, raggiunge in poco meno di un km il pian dei larici a quota 2.250 da dove partono alcune piste semplici adatte agli sciatori meno esperti. Inoltre da pochi anni è diventata anche il mezzo di collegamento allo snow park. Continua a leggere

Monte Bianco, La Traversata In Funivia

La funivia del Monte Bianco, che collega La Palud, nei pressi di Courmayeur, a Chamonix, è divisa in 6 tronconi. Il primo va da La Palud al Pavillon du Mont Fréty (2173 m.), col giardino botanico alpino Saussurea (l’ingresso è compreso nel prezzo della funivia). Il secondo porta fino al Rifugio Torino, a 3375 m. L’ultimo tratto italiano termina ai 3462 m. della Punta Helbronner, al confine con la Francia, dove è ospitata un’esposizione permanente di cristalli. Il quarto tratto, il più spettacolare, con i suoi 5 km di lunghezza, collega la Punta Helbronner all’Aiguille du Midi, il punto più alto, a quota 3842. Dall’Aiguille du Midi è possibile scendere al Plan de L’Aiguille, a 2137 m., e da qui a Chamonix. Continua a leggere

Lauterbrunnen, Funivia Lauterbrunnen – Grütschalp

La Bergbahn Lauterbrunnen–Mürren (BLM) collega Mürren (1.639m) con Lauterbrunnen (797m). Nel 1889 fu decisa la costruzione del collegamento per mezzo di due sistemi indipendenti tra di loro: da Lauterbrunnen a Grütschalp (1.486m) è stata prevista una funicolare a zavorra d’acqua e da qui per i restanti quattro chilometri fino a Mürren una ferrovia a cremagliera a scartamento ridotto. L’impianto è stato inaugurato nel 1891. Continua a leggere

St. Anon, Funivia Valluga

L’impianto, di costruzione Steurer, parte dalla stazione a monte del Funitel Galzigbahn e raggiunge la localita Valluga. Da qui una mini-funivia raggiunge la cima di 2800 metri da dove si gode di un fantastico panorama sulla valle e sulle località vicine di Zurst e Lech. Continua a leggere

Stelvio, funivia Trincerone

L’impianto illustrato in queste pagine costituisce il primo tratto dell’arroccamento alle piste del ghiacciaio dello Stelvio dove, oltre a sciare in piena estate, è possibile rivedere i luoghi dove si sono svolti alcuni tra i più sanguinosi scontri con gli austriaci durante la prima guerra mondiale e godere dello splendido panorama formato dai monti Ortles e Gran Zebrù. Continua a leggere

Moggio, funivia Piani di Artavaggio

In questa monografia presentiamo la prima funivia MEB, quella dei Piani di Artavaggio. La ditta MEB, da tempo attiva nella produzione di impianti a fune a morsa fissa quali skilift e seggiovie, nonché ascensori inclinati e tapis roulant, si è aggiudicata nel 2004 la revisione generale della funivia che collega Moggio (LC) ai Piani di Artavaggio, bellissima zona sciistica della Valsassina confinante con la skiarea dei Piani di Bobbio. Continua a leggere

Verdasio, funivia Rasa

Questa bella e piccola funivia collega la stazione di Verdasio della ferrovia italo-svizzera Locarno-Domodossola con il piccolo paese di Rasa, situato a 930 metri di altezza. La stazione a valle è adiacente a quella della ferrovia: il servizio è integrato.
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Madonna di Campiglio, Funivia Pradalago

La Ceretti&Tanfani ha costruito a Madonna di Campiglio, per conto della S.p.A. Funivie Madonna di Campiglio, un quarto impianto. Dopo la funivia del Monte Spinale e i due tronchi Campo Carlomagno-Calchera di Boc-Passo del Grostè, è stata la volta della funivia di Pradalago, realizzata a tempo di record e inaugurata ufficialmente nel marzo 1968 . Continua a leggere

Selva Gardena, Cabinovia 6-MGD Leitner Dantercepies

La storia della linea “Dantercepies” da Selva Gardena al Passo Gardena è particolarmente lunga ed interessante; la prima linea funiviaria verso il Passo e’ stata costruita nel 1915 dagli austriaci (con la manovalanza dei prigionieri russi) durante la Grande Guerra. Rappresentava la naturale prosecuzione della ferrovia della Val Gardena appena completata. Serviva a facilitare i collegamenti con la Val Badia, alla cui testata stava il delicato tratto di fronte Falzarego – Col di Lana. Continua a leggere

Selva Gardena, Cabinovia Col Raiser

Nella primavera 2008 Leitner è intervenuta a Santa Cristina Valgardena per il rifacimento della parte elettromeccanica dell’impianto del Col Raiser. L’impianto era giunto alla scadenza di revisione ventennale e la società esercente ha preferito rinnovare completamente l’impianto. Sono state conservate le strutture edili delle stazioni, i plinti ed i sostegni di linea, mentre è stata sostituita l’intera parte elettromeccanica delle stazioni e le testate dei sostegni, rulliere comprese.
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San Vigilio, Cabinovia Pre da Peres

L’impianto in questione è una cabinovia monofune ad ammorsamento automatico ad otto posti e si trova al passo Furcia, nel comprensorio di Plan de Corones.La stazione a valle si trova poco sotto il passo, sul versante di San Vigilio, ad una quota di 1735 metri, mentre la stazione a monte si trova a quota 2015 metri, poco sotto le pareti del Piz da Peres.L’impianto supera un dislivello di 280 metri e ha una lunghezza di 880 metri.La portata oraria è di 1800 pers/h.
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Santorini, Cabinovia

L’impianto collega il lungomare dell’isola con la cittadina; non si tratta di una normale cabinovia, ma il servizio viene effettuato con due grappoli di sei cabine ciascuno in servizio va e vieni; nelle stazioni non è presente il girostazione; l’impianto è stato realizzato da Doppelmayr.
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Santiago,Cabinovia Teleferico

L’impianto, ad ammorsamento automatico, è stato aperto il 1 aprile 1981. Ha 72 cabine che viaggiano ad una velocità di 4 metri al secondo, il viaggio dura 20 minuti. Dodici piloni alti da 8 a 38 metri sostengono la linea; l’azionamento, con una potenza di 100 HP muove l’intero impianto. E’ presente un azionamento di riserva da attivare in caso di emergenza. Continua a leggere

Pozza di Fassa, Cabinovia Buffaure

Cabinovia di costruzione Agamatic, sostituisce una vecchia cestovia di cui si scorge la stazione lungo il tracciato che è più lungo del precedente impianto. Monta cabine CWA OMEGA II a sei posti con portasci esterno. I piloni sono ottagonali verdi. L’imbarco è a livello. La stazione motrice è a monte, quella tenditrice di rinvio a valle. La velocità è di 5m/s
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Nassfeld,Cabinovia Millennium Express

La costruzione di questo impianto, che nella cartina è indicato in nero marcato, risale all’anno 1999. Si tratta della cabinovia più lunga di tutto l’arco Alpino, si articola su tre tronchi completamente indipendenti che in condizioni normali funzionano come un unico impianto. Essa permette agli sciatori austriaci di parcheggiare le auto nella località di Tropolach e di raggiungere il comprensorio di Nassfeld, evitando di percorrere circa 8 Km di strada tortuosa che in caso di forti nevicate risulta di difficile percorribilità.
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Montgenevre, Cabinovia Chalvet

Un doveroso omaggio ad una delle ultime prestigiose telecabine Agudio. L’impianto, classica TC6 con cabine Pininfarina, si trova Montgenevre, località francese della Via Lattea, sul confine con l’Italia. La telecabina è l’impianto di accesso alla zona sciistica del monte Chalvet, situata sulla destra della statale venendo dall’Italia.
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Lucerna, Cabinovia Frakmuntegg Pilatus 1-2 tronco

Il monte Pilatus, alto 2.170 metri, domina la città svizzera di Lucerna ed è stata meta dei turisti fin dal 1.800 grazie alla costruzione della ferrovia a cremagliera che raggiunge la vetta con il percorso più ripido del mondo (pendenza 48%!!). Dal versante opposto a quello percorso dalla cremagliera la vetta è raggiunta via fune con due tronchi di telecabina ed uno di funivia. Eccoci appena partiti dalla stazione a valle di Kriens, sobborgo di Lucerna raggiungibile con un viaggio di 15 minuti in filobus.
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Corvara, Cabinovia Col Alt

Nell’estate 2006 la Skicarosello Corvara, società da sempre impegnata nel continuo miglioramento degli impianti sciistici di Corvara, ha affidato alla ditta Leitner di Vipiteno la sostituzione della seggiovia quadriposto ad ammorsamento automatico realizzata nel 1990 con una cabinovia a otto posti sulla stessa linea ma con un diverso profilo altimetrico. Continua a leggere

Unterterzen,Cabinovia Unterterzen-Oberterzen-Flumserberg

La Cabinovia Unterterzen – Oberterzen – Flumserberg è un nuovo impianto, realizzato da Doppelmayr-Garaventa nell’estate 2005, che ha la particolarità di sistema di tensionamento che sembrava essere stata abbandonato, contrappesatura in fossa e fune tenditrice. Tale soluzione è stata adottata a causa della notevole inclinazione della linea che ha richiesto un importante tensionamento della fune portante traente attuabile solo con questa soluzione e non, come di consueto, idraulicamente.
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Livigno, Cabinovia Livigno – Lac Salin

Grazie all’attiva collaborazione tra funivie.org e la società Carosello3000 è stato possibile realizzare questo speciale dedicato alla cabinovia esaposto AGUDIO che collega la zona San Rocco di Livigno al Lac Salin con stazione intermedia alle baite pel. Si tratta di uno dei tanti bellissimi impianti Pininfarina design che Agudio ha costruito sulle nostre montagne agli inizi degli anni 80. L’impianto è stato realizzato in sostituzione di una vecchia ovovia Leitner a morsa fissa alla quale è già stato dedicato uno speciale a cui vi rimandiamo. Continua a leggere

Canazei,Cabinovia Pradel Rodella – Salei

Si tratta di due impianti che vanno sicuramente ricordati in quanto sono gli unici impianti al mondo con questo tipo di cabine, modello che assomiglia molto al sucessivo modello Conus della CWA, ma realizzato interamente in Italia; questi due impianti sono stati realizzati completamente in Italia anche nella parte meccanica dalla ditta Agamatic, poi confluita in Doppelmayr Italia.
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Rudesheim,Cabinovia Rudesheim

Rudesheim si trova sulle rive del fiume Reno, in Germania (Assia), ai piedi dei monti Taunus. La 2CLD Niederwald costruita nel 2005 da Loipolder / Wopfner ha sostituito una 2CLD costruito da PHB nel 1954 e che è rimasta in funzione fino al 2004. L’impianto permette l’accesso da Rudesheim al monumento Niederwald. Il monumento è situato su una collina tra le montagne del gruppo Taunus
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Amatitlan, (Guatemala) Cabionovia Amatitlan

L’impianto è stato realizzato dalla Doppelmayr nel 1978 ed è stato in servizio fino al 1998, poi, a causa degli elevati costi per la revisione ventennale, è stato chiuso.
Nel 2006 è stato rinnovato con nuovi azionamenti elettrici, cavi di linea in fibra ottica e sistemi di sicurezza ed una nuova fune, oltre alla revisione delle 27 cabine e 13 sostegni.
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Alton Towers, Cabinovia Alton Towers Skyway

Questa cabinovia si trova in un parco divertimenti in Inghilterra (Alton Towers). E’ di costruzione Poma, ma credo che risalga a molti anni fa. L’ impianto ha una stazione intermedia e due anelli di fune, quindi l’ intermedia non è passante. La velocità è molto bassa sia per l’ età sia per dar modo ai turisti di godersi il panorama. L’ impianto è percorribile in entrambe le direzioni.
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Montgenevre,Cabinovia Chalmettes

Proponiamo in questa monografia una carrellata di foto della storica cabinovia dello Chalmettes realizzata da Agudio nel 1976. L’impianto si avvia tristemente verso la demolizione in quanto entro la prossima stagione invernale sarà sostituito da un nuovo telemix di costruzione Poma. Vediamo qui la stazione di partenza con sullo sfondo il centro abitato di Montgenevre.
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Bormio, Cabinovia CIUK

Questa grande monografia è dedicata all’impianto Agudio Bormio-Ciuk ma spiega dettagliatamente il funzionamento di tutti gli impianti gemelli Agudio degli anni 80 (Champoluc, Alpe Limerza, Etna, Andalo, Dantercepies, Aprica ecc)
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Aprica, Cabinovia Magnolta

La cabinovia dell’Aprica che vedete in queste pagine, è una delle tante affascinanti CA6 Agudio con cabine Pininfarina design che hanno conquistato il mercato degli agganciamenti automatici negli anni 80. L’impianto, costruito nel 1982, si trova all’inizio del paese salendo dal versante valtellinese e costituisce l’arroccamento della ski area della Magnolta. Ecco qui di seguito le principali caratteristiche tecniche.
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Bovec, Cabinovia 3 Tronchi Canin Kanin

Si tratta di uno dei primi ammorsamenti automatici moderni, realizzato da POMA France nel 1973 e rinnovato nel 2000 con la sostituzione dell’intera apparecchiatura elettrica ed elettronica, cabine sospensioni e morse, argani, automatizzazione dei girostazione e installazione di tutti i sistemi di sicurezza.

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Alleghe, Cabinovia Piani di Pezze Civetta

Questa monografia è dedicata alla cabinovia esaposto Alleghe/Pian di Pezzé nel comprensorio sciistico del Monte Civetta (Dolomiti Superski). La revisione dell’impianto è stata effettuata nella primavera del 2007 da Doppelmayr Italia, la completa sostituzione dell’impianto di azionamento elettrico è stata invece curata dalla Funitek di Montecchio Maggiore (VI). Continua a leggere

Cutigliano, Funivia Doganaccia

La funivia, realizzata nel 2004 da Agudio, unisce le località di Cutigliano al comprensorio sciistico della Doganaccia, nell’alta Toscana ai confini con l’Emilia Romagna. E’ il primo di altri due impianti funiviari per il collegamento Toscana-Emilia. Il secondo tronco Doganaccia-Croce arcana è stato dismesso l’anno scorso per scadenza quarantennale, mentre il terzo impianto Doganaccia – Lago Scaffaiolo non è mai stato realizzato. Continua a leggere

Forno di Coazze, Pian Gran Pian Neiretto

Lo skilift “Pian Gran” è il principale impianto della piccola stazione sciistica di Pian Neiretto, in località Forno di Coazze (TO). Costruito nel 2008 da CCM in sostituzione di un Leitner del 1974 leggermente più corto (1048 metri contro i 1077 del nuovo), l’impianto ha una stazione di valle motrice e tenditrice con il classico contrappeso fuori terra. L’alimentazione è garantita da un generatore ereditato dal vecchio Leitner, in primo piano nella foto. Continua a leggere

Sansicario, sciovia Rio Nero

La stazione di valle è situata a lato del vallone del Rio Nero. La particolarità di questo impianto è che, pur trovandosi lato Sauze d’Oulx rispetto al monte Fraiteve, fu costruito nel 1986 dalla società degli impianti di Sansicario, che fu inglobata nella Via Lattea nel 1988 (si ringrazia FE per queste informazioni). Si noti come, una volta incluso nel Comprensorio, l’impianto sia stato chiamato “Rio Nero Sansicario” per distinguerlo dal “Rio Nero Sauze”, uno skilift Marchisio del 1976 che si trova sul lato opposto del Vallone e che inizialmente apparteneva ad una diversa società. Continua a leggere

Sestriere, sciovia Sises

Nell’estate del 1986 le tre storiche funivie di Sestriere, operative dagli anni ’30, furono smantellate. La più vecchia di queste, la “Sestriere-Alpette-Sises” costruita dalla Bleichert nel 1931, era l’unico mezzo possibile per raggiungere uno dei luoghi più interessanti ed impegnativi delle piste di Sestriere: il monte Sises, quota 2600 metri. Per ripristinare l’accesso a quest’area fu deciso di costruire uno skilift che percorresse il tracciato del secondo tronco della vecchia funivia; l’opera fu affidata a Leitner, che realizzò un impianto in curva lungo 721 metri con la stazione di monte proprio accanto a quella della funivia. Il nuovo skilift fu battezzato “Sises”. Continua a leggere

Sestriere, sciovia Motta

Il punto più elevato di un qualsiasi comprensorio sciistico è per definizione avvolto da un certo fascino. Nel caso della Via Lattea, il primato spetta al monte Motta (2.823 m), la cui vetta, popolata di rocce e frequentemente spazzata dal vento, è raggiungibile con uno skilift a metà tra storia e leggenda. Continua a leggere

Sauze d’Oulx, sciovia Costapiana

Lo skilift “Costapiana” di Sauze d’Oulx è stato costruito dalla CCM nel 1998 in sostituzione di un Marchisio del 1968, investito da una valanga proprio nel suo ultimo anno di vita tecnica. La particolarità di questo impianto in quota risiede nelle sue dimensioni ridotte, inferiori a quelle di molti baby: esso presenta infatti una lunghezza di 347 metri per un dislivello di 73. Continua a leggere

Sauze d’Oulx, sciovia Primo Sole

Questa è la monografia un po’speciale di un vecchio skilift della Via Lattea, che nella sua esistenza relativamente breve (19 anni) è riuscito a “conquistare” un numero consistente di sciatori oggi membri di Funivie.org: chi ha imparato a sciare su di lui, chi l’ha preso infinite volte, chi ci è semplicemente passato davanti da piccolo ma si è stampato nella mente il suo nome così singolare, e così via.
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Praly, sciovia Ciatlet

Lo skilift “Ciatlet” di Praly è un raro quanto magnifico esemplare di sciovia Marchisio con stazioni in muratura; la lunghezza è 964 metri per un dislivello di 310. Costruito nel 1965, è arrivato quasi intatto fino ad oggi anche grazie alla sapiente mano di CCM. Continua a leggere

Mottarone, sciovia Baita Omegna

La sciovia Baita Omegna è stata costruita da Leitner nel 1988, stesso anno in cui è avvenuto il raddoppio della linea La Rossa. E’ stata così sostituita una sciovia di costruzione Marchisio che risaliva al 1970. La pista servita è di livello medio-facile, si scende per un breve tratto sul versante di Omegna per l’appunto, con la vista stupenda del Lago d’Orta. Continua a leggere

Mottarone, sciovia Alpe Corti

La pista più lunga e interessante del piccolo comprensorio del Mottarone è servita da una storica sciovia di costruzione Marchisio, risalente alla fine degli anni Settanta. La discesa dell’Alpe Corti consente di ammirare uno stupendo panorama sul Lago Maggiore, dalla foto si nota in parte il promontorio di Pallanza. Continua a leggere

Montecampione, sciovia Valmaione

Tra il 1971 e il 1972 viene affidato alla ditta Sacif di Villapinta l’incarico di costruire gli impianti del nuovo comprensorio di Montecampione sul versante del Corniolo. Nel 1971 è la volta della seggiovia biposto da Preottone al Corniolo, nel 1972 si prosegue verso l’alto con la sciovia del Val Maione, studiata in curva data la particolarità del percorso. Continua a leggere

Pragelato, sciovia Belotte Piz

Lo skilift Leitner “Belotte Piz” di Pragelato è certamente una delle sciovie più caratteristiche della zona. Costruito nel 1976 per raggiungere il punto più alto delle piste della sua località, ha i sostegni a portale ed i magnifici piattelli Leitner rossi dell’epoca; dulcis in fundo, è verniciato in un magnifico azzurro d’altri tempi. Continua a leggere

Bormio, sciovia Rocca Est

Lo skilift Rocca est si trova nella parte est della skiarea di Bormio. Costruito nel 1999 dalla ditta Doppelmayr, serve una spaziosa quanto semplice pista denominata Praimont particolarmente adatta agli sciatori “in via di perfezionamento”. Continua a leggere

Bormio, sciovia Nevada con curva

Il doppio skilift Nevada è stato costruito nel 1997 da Doppelmayr in sostituzione di un doppio skilift Pomagaski del 1969. Posizionato a Bormio 2000 proprio davanti alla funivia, serve la parte finale della pista Stella alpina, Betulle e Bimbi al sole. Continua a leggere

Mondovi, storica funicolare Breo – Piazza

Le origini della funicolare di Mondovi risalgono ad un secolo fa, al lontano 1886 quando, su studio dell’Ing. Ferretti, venne realizzato il primo impianto per collegare Breo, il centro storico, con Piazza, la città alta: la stazione a monte non si trova lontana dall’ospedale, dal tribunale e da alcune scuole. La portata oraria era di 700 persone al giorno e l’azionamento avveniva riempiendo di acqua i serbatoi presenti sulla cabina in discesa e svuotandoli lungo il tragitto fino ad arrivare a valle con il serbatoio vuoto, quindi con un conseguente rallentamento e fermata dell’impianto quando la cabina a valle pesava quanto la cabina arrivata a monte (che naturalmente viaggiava con serbatoio scarico). La portata era di sole 700 persone al giorno. Continua a leggere

Cervinia, Funivia del Furggen

La funivia del Furggen era stata un capriccio del Conte Lora Totino, e doveva servire come base per l’ulteriore capriccio di arrivare in cima al Cervino. Era un impianto di prestigio, ma il suo esercizio è sempre stato in perdita, con continui problemi dovuti alle condizioni ambientali estremamente avverse; venne costruita nel 1952 dalla Agudio e dalla società Nazionale delle Officine di Sivigliano. Continua a leggere

Sestriere, Seggiovia Cit Roc (Colle Sestriere – Pendici Monte Sises)

La linea percorsa dalla seggiovia oggetto di questa monografia è davvero molto famosa e ricca di storia. Dal 1933 essa fu infatti servita dalla gloriosa funivia Bleichert che dal centro di Sestriere conduceva al Monte Sises, con intermedia al Monte Alpette (e obbligo di cambiare cabina). La linea era a singola via di corsa. Continua a leggere

Chiesa Valmalenco, Seggiovia Prati Pedrana – Barchi – Palù

L’impianto che presentiamo in queste pagine è una seggiovia automatica quadriposto con stazione intermedia ad angolo costruita dalla Leitner nel 2004. Essa sostituisce ben due vecchi impianti, una seggiovia biposto SACIF del 1978 per quanto riguarda il primo tronco di linea ed una biposto a morsa fissa Leitner del 1989 relativamente al secondo tronco. Continua a leggere

Cervinia, Seggiovia Bontadini

Subito dopo lo sbarco dalla seggiovia 4CLD Fornet per salire al Colle del Teodulo abbiamo da imbarcarci sulla seggiovia 4CLD Bontadini. E’ stata la prima seggiovia ad ammorsamento automatico costruita a Cervinia, realizzata da Leitner nel 1995 alla scadenza tecnica della preesistente sciovia. Anche questa seggiovia è dotata di cupolini protettivi per proteggersi dal freddo e dal vento visto che siamo a oltre 3000 m. di quota. Continua a leggere

Cervinia, Seggiovia Plan Maison – Fornet

Arrivati a Plan Maison, uscendo dalla stazione delle funivie, si incontra subito la partenza della seggiovia Plan Maison che, prendendo in sequenza ad essa le seggiovie Fornet e Bontadini, consente di raggiungere il Colle del Teodulo e immettersi sulle piste svizzere. La costruzione della seggiovia è stata nel 1998, alla scadenza tecnica dell’omonimo skilift Leitner. Possiamo notare sulla sinistra della foto (scattata nel 2005) la vecchia seggiovia biposto Leitner “Rocce Nere”, smantellata nell’estate 2005 dopo 32 anni di servizio e non sostituita. Sulla destra invece si trova lo skilift Leitner Baby La Veille. Continua a leggere

Hiroshima, funicolare People Mover di Midorizaka – Hiroshima

Il sistema People Mover di Midorizaka – Hiroshima collega un nuovo quartiere residenziale con la stazione della ferrovia ad alta capacità-alta velocità di Hiroshima. Si tratta di un sistema combinato di monorotaia-funivia; aperto il 28 agosto 1999 è costituito da un percorso lungo 1,3 km su cui viaggiano le cabine da 37 persone (peso 2,5 ton cadauna) a 5 m/s. Il dislivello tra le stazioni terminali è di 263 metri. Continua a leggere

Genova, ascensore panoramico Bigo.

E’ un ascensore panoramico unico nel suo genere, inaugurato nel 1992 in occasione delle manifestazioni volute dal capoluogo ligure per celebrare i 500 anni della scoperta dell’America da parte di Cristoforo Colombo, il grande navigatore a cui Genova ha dato i natali e realizzato da Hoelzl e Kone L’ascensore consente, arrivati ad un’altezza di circa 40 metri, di ammirare il suggestivo panorama della città caratteristicamente “arrampicata” sulle colline circostanti e del suo porto. Continua a leggere

Genova, funicolare ascensore Monte Galletto.

Impianto fortemente innovativo, a sviluppo misto orizzontale (230 m)- verticale (70 m) che congiunge la via Balbi con il corso Dogali a Genova. Per superare le particolarità del percorso, peraltro tutto in galleria, è stato necessario coniugare le caratteristiche proprie: della tipologia funicolare, del collegamento temporaneo con la fune ed ascensoristica Continua a leggere

Predazzo, Seggiovia Saline Laresei – Passo Valles

L’impianto sostituisce una sciovia e collega il Passo Valles – Moena con il comprensorio del Passo San Pellegrino; si tratta di una seggiovia quadriposto ad ammorsamento automatico; la stazione di valle è motrice a coperture alte, anche a monte, nella stazione di rinvio, sono state scelte le coperture alte per garantire un maggior comfort ai tecnici dell’impianto durante eventuali riparazioni e manutenzione. Continua a leggere

Brand, Panoramabahn Burtscha

La Steurer Seilbahnen è una piccola ditta austriaca di Doren specializzata nella costruzione di impianti speciali (Funivie, Funicolari, Ascensori inclinati, Teleferiche). Nel 2007 ha curato la realizzazione della nuova funivia “Panoramabahn Burtscha” nella località turistica di Brand, Austria. Si tratta di un impianto a va e vieni con vetture da 60 persone, doppie funi portanti ancorate e fune traente sospesa su cavallotti. Continua a leggere

Bormio, Funivia Bormio 2000

In queste pagine presentiamo il vecchio arroccamento di Bormio, la funivia per Bormio 2000 costruita nel 1973/74 da AGUDIO. Purtroppo, come si può intuire dal titolo, l’impianto non esiste più poichè nell’estate del 2003 è stato smantellato ed al suo posto è stata costruita una comunissima cabinovia da 8 posti. Continua a leggere

Saas Fee, 3S Alpin Express

Si tratta del primo impianto trifune continuo realizzato al mondo dalla ditta Von Roll, in seguito acquistata dalla Doppelmayr; si tratta di un impianto diviso in due tronchi con stazione intermedia. Continua a leggere

St. Anton, Funitel GALZIGBAHN

Dall’inverno 2006 a St.Anton un Funitel sostituisce la vecchia Galzigbahn. La nuova Galzigbahn costituisce una soluzione tecnica ed architettonica unica: La componente più impressionante e innovativa è rappresentata dalle quattro ruote ciclopiche dal diametro di otto metri e mezzo poste nella stazione di valle Continua a leggere

Les Deux Alpes, Dmc JANDRI EXPRESS I e II

In queste pagine illustriamo un impianto davvero grandioso: il DMC Pomagalski de Les deux alpes. Impianto particolare sotto tutti i punti di vista, per dimostrarlo è sufficiente osservare questi tre dati: 1630 metri di dislivello, 7 km di lunghezza e una potenza complessiva di addirittura 2100 kw! Colpisce anche per la straordinaria somiglianza con il DMC Agudio. Continua a leggere

Atene, Funitel Monte Parnasso

Progettato per funzionare ininterrottamente 24 ore su 24 365 giorni all’anno dispone di 20 cabine da 20 passeggeri seduti con una capacità massima di trasporto di 2000 persone/ora e una resistenza al vento laterale di 120 km/h; si tratta quindi di uno dei piu moderni impianti funiviari esistenti al mondo. Continua a leggere

Alpe d’Huez, Funitel MARMOTTES III

L’impianto è un funitel a morse fisse a va e vieni con due gruppi di cabine da 33 persone. La funivia è completamente automatica e con una velocita di esercizio di 7,2 m/s raggiunge una portata oraria di 1056 p/h. L’impianto è stato progettato e realizzato in modo da garantire sempre il rientro dei veicoli in stazione. Tutti i sistemi sono stati sovradimensionati. Continua a leggere

Bolzano, Funivia di San Genesio

Durante gli anni 30, l´imprenditore Peter Überbacher prese l´iniziativa di collegare San Genesio a Bolzano tramite un impianto a fune. Il 4 Agosto 1937 la funivia venne inaugurata con una stazione a valle (306 m) presso il ristorante „Gurhof“ e con una stazione a monte (1047m) nelle vicinanze di Grummenbichls. Il progetto venne realizzato e progettato dall’ing.Luis Zuegg con la partecipazione di Franz Gnadlinger, secondo il sistema Bleichert-Zuegg Continua a leggere

Bolzano, Vecchia funivia del Renon

L’impianto, realizzato nel lontano 1966 dalla Ceretti Tanfani e riammodernato nel 1986 da Agudio per la revisione ventennale, partiva nei pressi della stazione ferroviaria di Bolzano raggiungendo la località di Soprabolzano, comune di Renon, in sostituzione della vecchia ferrovia a cremagliera. Era la funivia a va e vieni piu lunga d’Italia con i suoi 4566 metri di lunghezza inclinata ed il dislivello di 951 metri. E’ stata demolita nel 2007 per far posto alla nuova cabinovia 3S realizzata nel 2008. Continua a leggere

Temù, Funivia ENEL Dosso Lavedole – Lago Venerocolo

La funivia Dosso Lavedole – Venerocolo, ubicata nel comune di Edolo, è posta a monte della funivia Benedetto – Dosso Lavedole. La stazione di monte della funivia Venerocolo, è raggiungibile attraverso un sentiero di montagna. L’impianto è del tipo bifune a “va e vieni” a due vie di corsa, in servizio privato per trasporto promiscuo di persone e materiali. Continua a leggere

Temù, Funivia ENEL Dosso Lavedole – Lago Pantano

La funivia Dosso Lavedole – Pantano, ubicata nel comune di Edolo, è posta a monte della funivia Benedetto – Dosso Lavedole. La stazione di monte della funivia Pantano, è raggiungibile attraverso un sentiero di montagna. L’impianto è del tipo bifune a “va e vieni” a due vie di corsa, in servizio privato per trasporto promiscuo di persone e materiali. Continua a leggere

New York, Roosevelt Island Tram

La famosa funivia che collega la zona di Manhattan e Roosevelt Island, che si trova sotto i riflettori del cinema in molti film tra cui Spider-Man. Un simbolo, che ora mette in evidenza anche il know-how francese ed italiano, dal momento che questo “tram aereo” è stato oggi ricostruito dal produttore di impianti di risalita Pomagalski con la collaborazione dell’italianissima Agudio. Continua a leggere

DLM Soelden

Si tratta di un impianto molto particolare e raro; un unico anello di fune compie dei giri doppi nelle stazioni in modo da divenire una doppia fune portante e traente. Da qui il nome DML: Double Loop Monocable (unico cavo che fa un doppio giro) Continua a leggere




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