|
Le cabine
Le dieci vetture e il vagone merci di
servizio sono stati realizzati in
acciaio di alta qualità dalle
carrozzerie Schlenker & Zeller di
Friburgo; erano spaziose per 25
passeggeri, dotate di panche imbottite
in morbida pelle; le finestre erano
abbassabili tramite una manovella, erano
presenti inoltre un posto per gli sci,
un interfono per comunicare con la
stazione motrice e un contenitore per
utensili di manutenzione. Le sospensioni
erano dotate di un sistema di
smorzamento dalle vibrazioni e di un
proiettore per l'esercizio in condizioni
meteo sfavorevoli
Il viaggio inaugurale:


Le morse automatiche
Le morse sfruttavano il principio del
punto morto (soluzione attuale anche ai
giorni nostri con le morse Doppelmayr e
Agudio), erano però abbastanza
complicate
Il sistema di ammosamento:

In figura 11 il sollevamento della ruota
(a), causata dalla pressione contro le
eliche di stazione presenti sulle travi
di lancio e comandate da un sistema
pneumatico, tramite la leva incernierata
in (b) provocava il superamento del
punto morto centrale comprimendo la
molla (f) e abbassando la leva (c).
(figura 13) La leva (c) premendo contro
la sagoma (d) causava lo spostamento
della ganascia (g) che andava a chiudere
la fune contro la ganascia fissa di
destra ammorsando quindi la fune
traente.
Discorso opposto per lo sgancio: la
ruota (a) veniva abbassata dall'elica,
il perno c saliva e faceva aprire la
morsa (g) liberando la fune. Il
meccanismo era simmetrico per l'altra
fune traente.

La trave di lancio; in alto a destra
l'elica di comando delle morse, al
centro sulla trave di lancio una rotaia
antideragliamento; verso sinistra una
puleggia di deviazione della fune
traente verso l'argano; al centro a
destra la scarpa di deviazione della
portante verso la toma di ancoraggio.

Il sistema di ammorsamento era stato
testato con 100'000 movimenti e
progettato per funzionare anche con una
sola molla (per ogni morsa ce n'erano
due); nel caso la vettura non si
ammorsasse (o disammorsasse) l'impianto
veniva arrestato e l'anomalia segnalata
al macchinista tramite spie sul pulpito
di comando.
Il carrello sterzante per percorrere il
girostazione:

Una vettura pronta per la partenza:

Il funzionamento del sistema:
I piloni
Sui piloni, realizzati a traliccio in
carpenteria metallica, è stata scelta la
tecnologia con funi traenti alte con
rulli a lato delle scarpe della fune
portante, soluzione che riduce lo sforzo
sulle morse che in questo modo devono
sollevare la fune di soli pochi
centimetri contro i metri della
soluzione a fune bassa e che garantisce
che le traenti ricadano sui rulli anche
in caso di forte vento laterale.
Un pilone durante la realizzazione:

Vetture in linea:

|