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La minifunivia del Pavicolo unisce
in circa 10 minuti la strada
statale Lana d'Adige - Val
d'Ultimo con il piccolo borgo di
Pavicolo (Pawigl in tedesco)
situato dietro al monte San
Vigilio (collegato a lana da un
impianto funiviario più grande).
L'esercizio è automatizzato e la
stazione a valle non è presidiata,
tutto è comandato da un unico
macchinista da monte Pavicolo.
La cabina è di dimensioni
estremamente ridotte (portata 4
persone, 700 kg) e potrebbe
intimorire i viaggiatori meno
coraggiosi. La stazione di valle è
aperta con un piccolo parcheggio
coperto; le fosse sono molto
piccole e le cabine molto leggere
(si notino le ammaccature causate
dagli urti contro le guide di
stazione di monte). All'interno
della cabina sono presenti due
piccole panche, un citofono e il
freno di emergenza.

Questo è il "pulpito di comando" di
valle, un citofono con dinamo da
azionare per generare l'energia
elettrica necessaria alla comunicazione
e un pulsante di chiamata del
macchinista a monte. L'interno della
stazione non è visitabile, probabilmente
le funi portanti sono ancorate fisse
dato che la tensione è molto bassa.

Questa è la scarpa di valle con il
carrello e relativi freni sulla portante

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