Unico progetto in Italia nel suo
genere, a Folgarida e Marilleva i
nuovi impianti si integreranno con
la Ferrovia Trento-Malč, creando un
sistema “gomma-rotaia-fune”,
finalizzato alla riduzione del
traffico, soprattutto quello
giornaliero, verso gli attuali
accessi all’area sciabile.
L’iniziativa favorirą sicuramente il
decongestionamento delle localitą
turistiche di Folgarida e Marilleva
per quanto riguarda il traffico
pendolare, in coerenza con le
indicazioni formulate nel Protocollo
“Turismo” della Convenzione per la
protezione delle Alpi, che
incoraggia gli interventi volti alla
riduzione del traffico veicolare
all’interno delle stazioni
turistiche, con incentivo dell’uso
dei mezzi pubblici da parte dei
turisti.
La realizzazione del sistema di
arroccamento di Daolasa produrrą
effetti positivi sulla gestione dei
trasporti, in particolare per quanto
riguarda i servizi di pullman per il
trasporto dei clienti alberghieri
del fondovalle alle stazioni
sciistiche: infatti la posizione
baricentrica dell’impianto rispetto
alla valle comporterą una riduzione
del traffico dei pulmini, con
conseguenti benefici in termini di
risparmio energetico e di
inquinamento atmosferico.
Nell'estate 2006 sono partiti i
lavori per le opere civili della
realizzazione della nuova cabinovia
ad ammorsamento automatico
“Daolasa-Bassetta del Vigo”, con
cabine da 8 posti seduti, suddivisa
in due tronchi:
I° tronco: da quota 814 metri a
quota 1376 metri;
II° tronco: da quota 1376 metri
a quota 2043 metri.
Inoltre saranno realizzate:
la pista da discesa
“Mastellina”: tra quota 1850 metri
e quota 1376 metri;
una seggiovia biposto e
camposcuola al Malghetto di
Mastellina, da quota 1376 m a
quota 1314 m;
opere di consolidamento lungo
il rio Val del Duc.
La messa in esercizio dei nuovi
impianti č prevista per il mese di
dicembre 2007.