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Sicurezza dei passeggeri
Una volta oltrepassata i tornelli
contapersone i passeggeri raggiungono la
banchina di imbarco. Questa zona è
delimitata verso il vascone delle
vetture da 4 porte di banchina
automatiche in vetro di sicurezza. Le
porte di banchina si aprono
contemporaneamente alle porte delle
vetture, dopo che queste hanno raggiunto
il punto di arresto (ossia quando i
freni del motore sono azionati). Le
porte delle vetture vengono chiuse
direttamente dal vetturino o nel caso di
esercizio in automatico dal capo di
servizio, che sorveglia le banchine di
imbarco e sbarco attraverso l’impianto
video, mediante un segnale a distanza.
L’esercizio della funicolare è garantito
solamente quando tutte le porte sono
chiuse e bloccate e la banchina di
sbarco è sgombrata.
La zona di imbarco sia della stazione a
valle come anche a monte sono
compartimentate dalla zona di sbarco e
dal reparto delle vetture, nonché dalla
zona di imbocco della galleria con una
“compartimentazione leggera” in vetro di
sicurezza per proteggere i viaggiatori
in attesa sulla banchina di imbarco da
eventuali fumi a causa di avvenimenti di
incendio.
Le porte delle vetture rimangono
bloccate per tutta la durata della
corsa. In caso di emergenza o di guasto
sia il vetturino come anche il capo
servizio, nonché in situazioni
particolari anche i passeggeri (p. es.
in caso di deragliamento della vettura
in galleria, ecc.), hanno la possibilità
di sbloccare le porte. Il dispositivo di
apertura delle porte verrà disposto per
questo motivo all’interno di ogni
scompartimento sotto vetro. Nei singoli
scompartimenti delle vetture sono
indicate in modo ben visibile le
istruzioni di comportamento in casi di
emergenza e/o di guasti.
In caso di rottura delle funi vengono
attivate automaticamente fino
all’arresto della vettura i freni a
ganasce sulle rotaie, innestati
attraverso il segnale di allentamento
delle funi. La frenata della funicolare
avviene, con eccezione nei casi di
emergenza, grazie ai freni regolati del
motore con decelerazione costante e
senza bruschi scossoni. La massima
affidabilità e disponibilità
dell’impianto è garantita da un duplice
azionamento e un impianto di controllo
dei comandi elettrici, nonché dei
dispositivi di sicurezza.
In caso di avaria, infatti, è possibile
portare a termine la corsa con la
seconda unità funzionale. Per garantire
ciò, è previsto un cablaggio separato
del motore principale da quello del
motore di emergenza. Per le vetture
verranno utilizzati cavi non propaganti
incendio ed a bassissima emanazione di
gas tossici in conformità alla norma CEI
20-38. Per la costruzione delle vetture
è previsto l’utilizzo di materiali
infiammabili.
Nelle vetture è assolutamente vietato
fumare. Qualora, nonostante le
misure precauzionali adottate, dovesse
svilupparsi un incendio nelle vetture,
sarà possibile portare a termine la
corsa fino alla stazione più vicina. Se
una vettura dovesse bloccarsi lungo il
tragitto, il capo servizio potrà aprire
le porte delle vetture a distanza o
comunicare ai viaggiatori attraverso
l’impianto sonoro bidirezionale le
opportune istruzioni. La via di fuga in
galleria è costituita da una passerella
di emergenza in struttura metallica
(struttura portante con profili in
acciaio zincato, griglia zincata,
corrimano) con una larghezza minima di
85 cm lungo l’intero tragitto.

Le operazioni di soccorso
(accompagnamento dei passeggeri nelle
stazioni) vengono descritte in dettaglio
in un apposito piano di salvataggio.
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