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La fune traente proveniente dalla linea
passa attraverso la contropuleggia nella
relativa gola della puleggia motrice.

Dopo l'avvolgimento della prima gola, la
fune viene nuovamente guidata verso la
contropuleggia, dalla quale viene
deviata nella seconda gola della
puleggia motrice. Passando infine per la
puleggia di rinvio, la fune ritorna
sulla linea.
La puleggia motrice in struttura
saldata, a doppia gola, è in grado di
trasmettere la forza motrice prodotta
dall'albero della puleggia, tramite il
mozzo, i raggi ed il cerchione, dotato
all’interno di un guaina in gomma
speciale ad altissima resistenza
all’usura, alla fune traente. La guaina
in gomma funge inoltre come isolante
elettrico. La zona esterna del cerchione
della puleggia motrice è lavorata
meccanicamente. Su questo cerchione sono
posizionati i freni a disco dell'unità
di frenata dell’azionamento.
L'albero della puleggia è montato con
appositi cuscinetti volventi sul telaio
della puleggia mediante un alloggiamento
di supporto. Il telaio con una struttura
in acciaio è fissato al basamento in
cemento armato per mezzo di tiranti.
Anche le pulegge di rinvio e la
contropuleggia sono costituite da
lamiere in acciaio saldate e provviste
di guaine interne di materiale isolante
elettrico. La contropuleggia ha una
scanalatura doppia mentre la puleggia di
rinvio ne ha solamente una singola. In
entrambi i casi, esse sono munite di
mozzi, raggi e cerchioni e sono montate
sui relativi telai con cuscinetti
volventi e un asse fisso.

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