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Le origini della funicolare di
Mondovi risalgono ad un secolo fa,
al lontano 1886 quando, su studio
dell'Ing. Ferretti, venne realizzato
il primo impianto per collegare Breo,
il centro storico, con Piazza, la
città alta: la stazione a monte non
si trova lontana dall’ospedale, dal
tribunale e da alcune scuole. La
portata oraria era di 700 persone al
giorno e l'azionamento avveniva
riempiendo di acqua i serbatoi
presenti sulla cabina in discesa
e svuotandoli lungo il tragitto fino
ad arrivare a valle con il serbatoio
vuoto, quindi con un conseguente
rallentamento e fermata
dell'impianto quando la cabina a
valle pesava quanto la cabina
arrivata a monte (che naturalmente
viaggiava con serbatoio scarico). La
portata era di sole 700 persone al
giorno.

Negli anni 1926 e 1941 l'impianto è
stato riammodernato con il passaggio
prima al vapore e in seguito alla
trazione elettrica e alla vetture
azzurre, probabilmente familiari a
molti cittadini di Mondovi.

Nel 1976 l'impianto è stato
definitivamente chiuso a causa dello
scarso traffico e il grande sviluppo
del trasporto su gomma che ne
rendeva sconveniente il rinnovo.
L'impianto è rimasto quindi
abbandonato fino al 2004 in queste
condizioni:


Le stazioni e le cabine erano
completamente abbandonate e lasciate
in balia degli atti vandalici, sia a
monte che a valle, mentre la linea
era coperta da rovi e sterpaglie.

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