|
L’impianto č una funicolare terrestre con due vetture per 68+1 persone, con
movimento a va e vieni. La via di corsa é a binario unico con scambio nella zona
centrale per l'incrocio delle vetture. La linea in pianta presenta due curve,
delle quali una si trova in vicinanza della stazione a valle, e l’altra ricade
nella zona scambio, da dove si protrae verso monte. Il movimento delle vetture
avviene grazie ad una fune traente disposta a semianello fra le due vetture e la
stazione motrice a monte, non č invece prevista la fune zavorra.
| Stazione motrice |
A monte |
| Tensionamento |
Non previsto |
| Quota della stazione a valle |
411.40 |
| Quota della stazione motrice a monte |
551.00 |
| Dislivello |
137.14 |
| Lunghezza inclinata |
544.62 |
|
Pendenza
media |
26.03 % |
|
Massa
della vettura vuota |
9500 kg |
|
Massa
vettura a pieno carico |
14940 kg |
|
Velocitį
di corsa |
6.50 m/s |
|
Tempo di
corsa |
141
secondi |
| Portata oraria |
1130 p/h |
|
Potenza
dell'azionamento principale |
192 kW |
|
Potenza
dell'azionamento idraulico di recupero |
35 kW |
| Fune |
9 trefoli
30 mm |
|
Diametro
delle pulegge |
2400 mm |
Le
vetture
Le vetture, realizzate per la pendenza media di 17.5°, sono suddivise in tre
scompartimenti, tra loro comunicanti. Essi hanno il pavimento piano ed a livello
delle panchine d’imbarco nelle stazioni a tre piani, i pavimenti sono rivestiti
con materiali antisdrucciolo. Lo scompartimento lato monte della vettura é
quello previsto per portatori di handicap. Ogni scompartimento ha due porte
automatiche, scorrevoli lungo le fiancate di ambedue i lati. Le porte vengono
azionate da motorini elettrici, la loro chiusura é garantita da blocchi
meccanici. Il comando di apertura e chiusura delle porte avviene in caso di
vettura presidiata dal posto di comando nella vettura stessa, oppure con
telecomando dal banco di manovra attraverso l’impianto Teichmann. La struttura
portante della carozzeria é realizzata in acciaio ed in lega leggera
d’alluminio. All’interno delle vetture sono presenti due banchi di comando,
posti a valle ed a monte, previsti per l’eventuale vetturino, in assenza di esso
č stata prevista una carenatura richiudibile con serratura a chiave. Nella
vettura sono stati previsti inoltre dei sedili ribaltabili, maniglie a
mancorrenti.
Le vetture sono munite di due freni automatici agenti sulla rotaia, i quali
sono disposti sui carrelli con la ruota guida a doppio bordino. I freni sono del
tipo a tenaglia, con chiusura meccanica mediante pila di molle a tazza e vengono
mantenuti aperti da un sistema idraulico. La fune traente é ancorata alla
vettura mediante sistema ad attrito con avvolgimento su tamburo. La fune
arrivando dalla linea, viene deviata al tamburo mediante una scarpetta di
ritenuta fissata al telaio del freno, ciascuna fune é avvolta sul tamburo
mediante due spire e mezzo ed il capo in uscita é bloccato mediante un morsetto
principale ed un morsetto di sicurezza.
La stazione di monte
La stazione a monte é integrata nello storico Palazzo della Giustizia, sono
stati riutilizzati gli stessi vani del vecchio impianto. Di fronte alla sala di
accesso č stata realizzata l’avanstazione. Essa č costituita dalla fossa di
stazionamento della vettura e dalle due pedane di entrata e rispettivamente
uscita dalla vettura. Le due pedane sono state realizzate con tre piani disposti
ognuno allo stesso livello dei pavimenti dei relativi scompartimenti nella
vettura. I piani sono raccordati tra loro tramite sei gradini. Guardando verso
valle valle il lato destro č adibito da pedana di accesso, essa č chiusa
mediante pareti e vetrate e costituisce in tal modo la sala d’attesa; dalla zona
entrata si accede alla pedana attraverso tornelli; la fossa delle vetture č
protetta da porte automatiche che si aprono solo quando la vettura si trova
nella sua esatta posizione di fermata.

La pedana sul lato opposto (sinistra guardando verso valle) č adibita
all’uscita dei passeggeri. Essa per motivi di spazio a disposizione č stata
realizzata come una scala con pianerottoli di interruzione disposti in
corrispondenza delle porte della vettura. La fossa fra le pedane ha una
profonditą maggiore di quella necessaria solo per la posa delle rotaie in modo
da offrire una buca di ispezione e manutenzione alle ruote, ai freni,
all'attacco funi ed altri dispositivi installati sotto il pavimento della
vettura. Allo scopo le rotaie sono sostenute da due travi in acciaio fissate su
plinti di appoggio. Nel vano sotto la zona di entrata / uscita č posto l’argano
di trazione dell’impianto.
La fune traente, arrivando dalla linea da un lato, imbocca direttamente sulla
prima gola della puleggia di deviazione a doppia gola e viene deviata verso la
prima gola della puleggia motrice. All'uscita da quest'ultima la fune imbocca
sulla seconda gola della contropuleggia, dalla quale viene rinviata verso la
seconda gola della puleggia motrice. All'uscita da quest'ultima infine la fune
traente viene deviata trasversalmente da due rulli e imbocca una puleggia a gola
singola, mediante la quale viene deviata nuovamente verso la linea.


La puleggia motrice, dal diametro di 2400 mm, č del tipo a doppia gola.
L'albero della puleggia motrice é collegato all'albero lento del riduttore
attraverso un giunto elastico a pioli con accoppiamento disinnestabile. Il
riduttore é del tipo ad alberi paralleli, con tre coppie di ingranaggi a
dentatura elicoidale, sull'albero veloce del riduttore é inoltre calettato un
volano per addolcire la marcia e attenuare l’effetto di frenatura

Sulla puleggia motrice agiscono due gruppi frenanti, e precisamente su una
fascia quello di servizio e sull’altra quello d’emergenza. Sulla puleggia
motrice verrį applicato inoltre un dispositivo centrifugo a martello, il quale
fa intervenire direttamente una valvola pneumatica di scarico rapido del freno
d'emergenza in caso di sovravelocitą.
L'azionamento idraulico di recupero č costituito da una centralina
diesel-idraulica, collegata al motore idraulico, innestabile sull’albero veloce
del riduttore.
|