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Il nuovo impianto Ravascletto -
Monte Zoncolan è un impianto FUNIFOR a
doppie funi portanti ancorate ed
anello traente sospeso su cavallotti.
L'impianto è dimensionato per una
portata oraria di 1200 P/h alla
velocità di 12,0 m/s (senza fermata
alla stazione intermedia).

Con l’adozione di un
interasse tra le due funi portanti,
maggiore della larghezza della
vettura, si raggiunge una stabilità al
vento trasversale di gran lunga
superiore a quella ottenibile con i
classici impianti funiviari. Tale
maggiore stabilità è sfruttata
principalmente durante l’entrata in
stazione, permettendo di ridurre i
tempi di ingresso in fossa e limitando
inoltre al minimo le dimensioni delle
guide di entrata in stazione e nel
passaggio sui sostegni.

Il sistema FUNIFOR è inoltre
caratterizzato dall’utilizzo, come
anello trattivo, di un anello di fune
chiuso mediante impalmatura, senza
l’ausilio quindi di alcun tipo di
morsa o altro dispositivo di attacco
al carrello della vettura. Tale
solu¬zione facilita le ispezioni
visive e magneto-induttive di tutto
l’anello trattivo e permette inoltre
di spostare le funi in
corrispondenza dei carrelli con
semplice funzionamento di una soltanto
delle due pulegge motrici.
Sono previste due stazioni
terminali, la stazione a valle
motrice-tenditrice e la stazione a
monte di solo rinvio, ed una stazione
intermedia, prevista sull’unico
sostegno di linea.
Ciascuno dei due argani è dotato di
due pulegge motrici, collegate da un
unico riduttore azionato da un motore
a corrente alternata. Inoltre ciascuna
delle due pulegge motrici è
collegabile direttamente ad un motore
idraulico di recupero. In caso di
guasto all’azionamento, il rientro
della cabina viene effettuato con
entrambi i motori idraulici innestati.
Nel caso invece di guasto meccanico al
riduttore, ad una puleggia o di blocco
meccanico ad uno dei due anelli
traenti, il rientro può essere fatto
movimentando una sola puleggia
motrice. In tal caso la fune, durante
il rientro, scorre sulle pulegge di
attacco alla vettura.
Il secondo impianto, identico e
parallelo al primo, nell’esercizio
normale verrà sincronizzato
elettricamente in modo da realizzare
un sistema con due cabine va e vieni a
moto alterno. In caso di guasto ad un
impianto, oppure per effettuare un
esercizio a portata oraria ridotta,
sarà possibile far funzionare
singolarmente uno dei due impianti.
I veicoli sono costituiti da
vetture da 100 + 1 posti in lamiera di
lega leggera chiodata.
La linea a scartamento costante di
9,0 m, è composta da un sostegno
intermedio, che funge anche da
stazione intermedia, nella consueta
forma a "T" realizzato in carpenteria
in acciaio costituiti da quattro
pareti reticolari.
| Quota piano imbarco della stazione a valle |
943,50 m slm |
| Quota piano di imbarco stazione a
monte |
1764,00 m slm |
| Distanza orizzontale tra i punti
fune nelle stazioni |
1.835,60 m |
| Dislivello tra i punti fune nelle
stazioni |
820,50 m |
| Lunghezza sviluppata fra i punti
fune |
2.010,90 m |
| Pendenza media |
44,70 % |
| Massa della vettura vuota |
7.200 kg |
| Massa del carico utile (100
persone) 100x80 |
8.000 kg |
| Massa della vettura a pieno
carico |
15.200 kg |
| Velocità massima con azionamento
principale |
12,0 m/s |
| con azionamento di recupero |
1,0 m/s |
| Tempo minimo per una corsa (con
fermata 56 s) |
300 s |
| Portata oraria massima
dell’impianto 2 x 350 |
1.200 P/h |
| Potenza nominale dell’azionamento
elettrico principale |
1.080 kW |
| Potenza massima dell’azionamento
idraulico di recupero |
130 kW |
| Tensione nominale nella coppia
funi portanti a valle |
1750 kN |
| Tensione nominale sul tenditore
traente a valle |
250 kN |
| Altezza del sostegno di linea |
16 m |
| Numero dei cavallotti in linea |
12 n |
| Intervia tra i due impianti nelle
stazioni e sul sostegno |
9,0 m |
| Interasse tra le due funi
portanti |
4000 mm |
| Diametro delle funi portanti |
63 mm |
| Diametro delle funi traenti |
26 mm |
Aerofotogrammetria

Profilo

Stazione di valle

La copertura attuale rimane invariata,
mentre si realizza un nuovo corpo,
anch’esso a forma di cubo, per la
nuova avanstazione. La quota di
imbarco del Funifor rimane la medesima
dell’impianto esistente Per l’uscita
dei passeggeri che scendono con
l’impianto sono state previste due
scalette che dal piano consentono un
eventuale accesso diretto al
parcheggio situato di fronte alla
stazione E’ previsto anche un
ascensore per consentire alle persone
disabili di accedere al piano imbarco.

Stazione intermedia su pilone


Stazione a monte
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