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In queste pagine illustriamo un
impianto davvero grandioso: il DMC
Pomagalski de Les deux alpes.
Impianto particolare sotto tutti i
punti di vista, per dimostrarlo è
sufficiente osservare questi tre
dati: 1630 metri di dislivello, 7 km
di lunghezza e una potenza
complessiva di addirittura 2100 kw!
Colpisce anche per la straordinaria
somiglianza con il DMC Agudio.
In questa foto vediamo le cabine
montate originariamente
sull'impianto

DATI
TECNICI
| |
1 tronco |
2 tronco |
| Anno di costruzione |
1984-85 |
1984-85 |
| Apertura al pubblico |
inverno 1985 |
inverno 1985 |
| Costo dell’opera |
13 milioni di Euro del 1985 |
| Quota stazione a valle |
1670 m s.l.m. |
2620 m s.l.m. |
| Funzione stazione a valle |
rinvio |
motrice |
| Quota stazione a monte |
2620 m s.l.m. |
3200 m s.l.m. |
| Funzione stazione a monte |
motrice |
rinvio |
| Dislivello |
950 m |
580 m |
| Lunghezza inclinata |
4100 m |
2700 m |
| Sostegni in linea |
11 |
6 |
| Cabine in linea |
41 |
29 |
| Capacità |
20 p. |
20 p. |
| Portata oraria |
1800 p/h |
1800 p/h |
| Potenza motori principali |
2 x 630 kw |
2 x 400 kw |
| Velocità esercizio |
6 m/s |
6 m/s |
| Diametro fune |
2 x 40,5 mm |
2 x 40,5 mm |
| Intervia |
7 m |
7 m |
| Carpenteria metallica impiegata |
980 ton. |
| Calcestruzzo impiegato |
|
2229 mc |
L'imponente impianto, del quale
vediamo la stazione di valle in
queste foto molto simile a quella
Agudio, è stato realizzato al
fine di porre rimedio ai problemi
che affliggevano da sempre il
collegamento tra il fondovalle ed il
ghiacciaio. Problemi legati sia alla
lentezza del collegamento sia alle
caratteristiche della linea dallo
sviluppo difficile e parecchio
esposta al vento.

La scelta del DMC ha permesso di
combinare le capacità di sorvolo
tipiche delle funivie e le elevate
portate tipiche delle cabinovie ad
agganciamento automatico. La
stazione di valle è parzialmente
inserita in un fabbricato che
protegge solo la parte
dell'imbarco/sbarco passeggeri
mentre il resto delle travi si
protrae all'esterno. In questa foto
una cabina percorre la trave di
lancio.

Fino alla realizzazione di questo
impianto, l'arroccamento veniva
garantito da ben tre impianti
differenti: una cabinovia 6 posti di
costruzione Poma, una funivia per il
tratto più impegnativo di
costruzione Cerretti & Tanfani ed in
fine una terza cabinovia 6 posti
sempre di costruzione Poma. Questo
tipo di arroccamento presentava
parecchi problemi, da un lato
l'instabilità al vento delle
cabinovie e dall'altro il collo di
bottiglia creato dalla funivia con
la sua scarsa portata che in inverno
poteva portare i tempi di
percorrenza della risalita fino a
un'ora o più in caso di particolari
affluenze. Vista dal basso la
stazione è davvero imponente.

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