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Foto di Simone Bassi testi di Simone Bassi, Michele Ballarini
Tuttavia il vecchio arroccamento è stato mantenuto e parzialmente ammodernato; in questa vista laterale della stazione di valle vediamo chiaramente sullo sfondo la cabinovia Poma che sali quasi parallela alla linea del potente DMC. Vista la grande lunghezza dell'impianto nonché la sua rilevanza in termini di collegamento si è deciso infatti di mantenere anche il vecchio collegamento che viene utilizzato per smaltire eccessi di punta e per tutelarsi in caso di difficoltà del DMC.

Non bisogna dimenticare che la portata infatti è stata limitata a 1800 p/h che in certi momenti può risultare insufficiente a garantire il ricircolo su alcune piste. Inoltre la particolarità del tracciato e la sua esposizione spesso mette in difficoltà pure il DMC che è costretto a funzionare a regime ridotto specie nel secondo tronco. Con questa soluzione si è evitato di dipendere da un unico impianto per un collegamento cruciale come questo. In questa foto vediamo la lunga ritenuta delle funi davanti alla stazione di valle che funge da rinvio e tensionamento del primo tronco.

In questa vista frontale spicca  l'imponenza della ritenuta di avanstazione.

Lo sviluppo della lunga linea del primo tronco verso la stazione intermedia. Con questo tipo di impianto i tempi della risalita si sono drasticamente ridotti a soli 20 minuti.

In questa foto possiamo vedere chiaramente la vecchia cabinovia Poma ancora in funzione.

 

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Ultimo aggiornamento della pagina: lunedì 24 luglio 2006 19.08.53

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