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La seggiovia
Limonetto-Pernante di Limone Piemonte
(CN) fa parte di un piano di 5
realizzazioni stabilito nell’anno 2005
dalla nuova Associazione Temporanea di
Imprese Sacif Impianti-CT Ceretti
Tanfani. Tutti gli impianti in
questione si trovano in Piemonte e
sono collegati all’evento Olimpico del
2006. Le altre quattro seggiovie
sono a loro volta biposto fisse :
-“Muschiera” a Bielmonte-Piatto (BI),
impianto finito e collaudato, pronto
per l’apertura nel dicembre 2006.
-“Torcelli” e “Casalavera” a
Domodossola (VB), in fase di
ultimazione, che saranno messe in
funzione per questa stagione invernale
2006/07.
-“Chiomonte-Pian del Frais”, provincia
di Torino, rimandata alla prossima
estate a causa di problemi burocratici
che hanno impedito il regolare avvio
del cantiere Questi nuovi impianti
riprendono la linea tradizionale delle
seggiovie Sacif con qualche
innovazione per migliorare e
modernizzare il prodotto. Tutte le
seggiovie hanno la stazione di rinvio
con tenditore idraulico, viene dunque
abbandonata la tradizionale
contrappesatura.
Muschiera, Torcelli e Casalavera
hanno la stazione d’arrivo motrice su
monopiede di cemento armato, mentre
Limonetto-Pernante e Chiomonte-Frais
riprendono la tradizionale stazione
motrice Sacif a portale, essendo linee
di una certa consistenza in termini di
lunghezza. Viene riutilizzata la
sedia tipizzata Sacif utilizzando non
più sedili rossi ma blu, come il logo
della CT Ceretti e Tanfani.
Introduzione all’intervento globale:
La seggiovia Limonetto-Pernante,
facente parte del programma delle
Opere Connesse di Torino 2006, sarà
realizzata nella zona di Limonetto a
sostituzione di una serie di impianti
obsoleti e/o che hanno raggiunto la
fine della vita tecnica:

-Seggiovia biposto “Alpe di Limonetto”
[vedi monografia], la cui vita tecnica
sarebbe durata fino al 2012-13. (L5)
-Sciovia “Alpe di Limonetto” (L4)
-Sciovia “Pernante” (L3) -Sciovia
“Del Runch” inattiva già da molti
anni.(L6) -Sciovia “San Lorenzo”
(L2) Lo smantellamento dei 5
impianti comporterà la demolizione di
tutte le strutture metalliche e delle
opere civili dei plinti dei sostegni e
delle stazioni, contestualmente
verranno demoliti due sovrappassi
attualmente a servizio della pista di
risalita della sciovia “Del Runch”.
Il tracciato previsto ha la stessa
area di copertura e fruibilità di
quello della vecchia seggiovia biposto
e della sciovia “Pernante” ma è
alternativo ai precedenti : prevede la
stazione di partenza a valle arretrata
di circa 65 mt. rispetto alla
seggiovia attuale e alla quota del
piazzale uso parcheggio ,la stazione
di arrivo a monte verrà ubicata su un
ripiano naturale a sinistra della
linea del ramo di salita della sciovia
“Pernante”, poco dopo la curva di
deviazione, arretrata di circa 130 mt.
rispetto alla zona adibita allo
sgancio degli sciatori. L’impianto
avrà una portata oraria di 1200
sciatori/ora e sarà adibito al
trasporto di soli sciatori in salita,
alla velocità massima di 2,8 m/sec.
con l’ausilio dell’installazione di un
tappeto mobile per l’imbarco
agevolato. La stazione a valle è del
tipo rinvio e tenditrice (stelo
centrale) con tensionamento idraulico
;la stazione a monte è del tipo a
ponte, motrice fissa.
L’aumento di portata rispetto
all’attuale seggiovia (600 p/h) non
comporta una saturazione della vasta
area sciabile, dalla zona di valle
partiva anche la sciovia “Del Runch”,
con una potenzialità totale di
trasporto parti a 1489 p/h contro la
futura portata del nuovo impianto di
1200 p/h.
Per mantenere invariato il numero
di posti auto è prevista la
realizzazione di un parcheggio su due
livelli, che tiene in considerazione
l’area dell’attuale parcheggio a raso
che verrà impegnata dalla stazione a
valle del nuovo impianto. Il
tracciato dell’impianto è
caratterizzato da una pendenza media
del 25,1%, la fune raggiunge una punta
a pendenza massima del 70,57% nella
campata 4-5. La morfologia del terreno
è variabile ma non necessita di una
movimentazione particolare in quanto
facilmente adattabile con una linea
che presenta n°4 ritensioni (eccetto
quelle in partenza a valle) e una
altezza da terra sostanzialmente
contenuta anche per rendere più
agevole una eventuale operazione di
soccorso dei passeggeri. E’ previsto
un attraversamento nella campata 7-8
con una linea elettrica in media
tensione che verrà interrata nel
tratto di interessamento.
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