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Sabato 3 febbraio 2007
è stata inaugurata la nuova seggiovia
“Sessi-Cima Siltri” a San Simone,
costruita in tempi record, con una
decisone coraggiosa da parte della
Società Brembo Super Ski, che ha
ottenuto tutti i permessi necessari
per la messa in opera dell’impianto.
Nonostante le notevoli difficoltà
create da più parti perché questo
impianto non venisse realizzato, la
Società Brembo Super Ski, che fa capo
ai tre sindaci di Foppolo, Valleve e
Carona, ha saputo procedere secondo
norme e regolamenti, dandosi un
preciso appuntamento per l’attuale
stagione invernale. Il tempo
mite di dicembre e della prima parte
di gennaio ha consentito di portare a
termine tutti i lavori strutturali ed
il posizionamento dei pali, delle
stazioni di partenza e di arrivo e del
sistema elettromeccanico. In queste
ultime ore l’impianto dovrà essere
sottoposto alle prove di avviamento
del sistema e quindi dovrà passare la
prova fondamentale del collaudo dell’USTIF
per l’autorizzazione al trasporto di
sciatori.
La nuova seggiovia sostituisce
le due precedenti sciovie (Sessi e
Forcella) la cui vita tecnica era
scaduta e non più rinnovabile. Senza
un nuovo impianto, la stazione di San
Simone avrebbe avuto danni ingenti. La
linea scelta dal progettista,
l’ingegnere bergamasco Giovanni
Semperboni, ha saputo sfruttare al
meglio un tracciato che sale lungo un
crinale roccioso, liberando un ampio
spazio di demanio sciabile sia lungo
una linea diretta che scende dal Passo
San Simone creando le piste Sessi e
Canalino, sia nella conca che si snoda
verso il Pizzo Rotondo nella quale è
stata realizzata la grande pista
Panoramica.
La nuova seggiovia, di fatto, ha
liberato uno spazio più che doppio
rispetto all’esistente, tagliato dalle
sciovie da terra, mettendolo a
disposizione degli sciatori. Qui
verranno realizzate le piste
attrezzate per lo snowboard (Snowpark,
boarder cross e half-pipe),
permettendo quindi alle due anime
dello sci moderno (sci da pista e
snowboard) di convivere con pari
dignità e con organizzazione di spazi
di notevoli dimensioni.
Questo nuovo impianto
rappresenta solo il primo passo nel
progetto globale di Brembo Super Ski
S.p.A. che, dopo la fase definita di
“salvamento” del sistema di Bremboski,
si avvia alla fase di realizzazione
della fase industriale di rilancio del
comprensorio rinnovando gli impianti
la cui vita tecnica scaduta e
razionalizzando il sistema dei
trasporti, delle portate, delle piste
del demanio sciabile. San Simone è
collegato con il resto del
comprensorio di Bremboski da un unico
biglietto che consente di sciare su
tutta l'area del comprensorio (Foppolo,
Carona e San Simone) e da una serie di
“bus navetta” gratuiti che consentono
agli sciatori di spostare da San
Simone a Foppolo e viceversa.
Tecnicamente l’impianto nasce dal
riposizionamento della seggiovia
triposto Motta-Serenissima, costruita
dalla ditta SACIF nel 1990, che ha
funzionato nella Ski-Area
Valchiavenna-Madesimo fino alla
stagione 2005-06. Nel mese di
settembre la seggiovia è stata venduta
alla società Bremboski e, mentre
approfittando dell’autunno mite a San
Simone si svolgevano le opere edili,
in officina sono state revisionate
tutte le parti elettromeccaniche.
L’impianto rigenerato è stato
montato nei mesi di dicembre e gennaio
e il 3 febbraio era aperto al
pubblico!
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