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Foto dell'impianto
aperto a Gennaio 2006 Si tratta di una seggiovia
esaposto caratterizzata
dall'ammorsamento automatico dei
veicoli su di una fune portante
traente chiusa ad anello mediante
impalmatura e dotata di movimento
unidirezionale continuo. L'impianto è
dimensionato per una portata oraria di
2.800 P/h alla velocità di 5,00 m/s.
La copertura di entrambe le stazioni è
limitata ai meccanismi tecnici e
ripara dalle intemperie tutti i
macchinari e la passerella
d’ispezione, permettendo all'operatore
di controllare ed eventualmente
intervenire dall'interno. I veicoli
sono costituiti da seggiole aperte a 6
posti che, al loro ingresso nelle
stazioni, vengono sganciate
automaticamente dalla fune e
rallentate per mezzo di una serie di
ruote gommate ruotanti a velocità
progressivamente decrescente sino ad
una velocità di 1,00 m/sec.
I veicoli vengono successivamente
trasportati con la stessa velocità,
per mezzo di un apposito
convogliatore, ad una trave di lancio
perfettamente analoga alla precedente
che provvede ad accelerarli sino ad
una velocità uguale a quella della
fune per consentirne l'ammorsamento
finale sulla fune stessa. L'esatta
equidistanza fra i veicoli è garantita
da un dispositivo di
equidistanziamento esistente in
entrambe le stazioni. La discesa e la
salita dei passeggeri avvengono al
termine della trave di rallentamento e
prima della trave di lancio, quando i
veicoli, trascinati dal convogliatore,
traslano come si è detto ad una
velocità massima di 1,00 m/sec,
consentendo ai passeggeri un comodo e
sicuro svolgimento di tali operazioni.
Le seggiole vengono ricoverate nei
periodi di fermo impianto nel
magazzino adiacente alla stazione di
monte, allo stesso livello del piano
d'imbarco. Il dispositivo di tensione
si trova nella stazione di rinvio a
valle, che è costituita essenzialmente
da una puleggia di diametro 6,10 m
montata su un carrello tenditore che
scorrendo sulla rotaia permette
un'escursione di circa 5,00 m. Il
carrello tenditore verrà mantenuto in
tensione da una coppia di cilindri
idraulici che lavorano a compressione.
La linea a scartamento costante di
6,10 m, è composta da sostegni
intermedi nella consueta forma a "T"
in lamiera scatolata a sezione
dodecagonale, portanti le rulliere di
tipo fisso con rulli diam. 400 e 500
mm a fondo gola. L’impianto è stato
previsto per il solo trasporto di
sciatori con gli sci ai piedi sul ramo
salita.
Senso di rotazione antiorario
Quota della stazione a valle
1.474,80 m slm Quota della stazione a
monte 1.753,00 m slm
Lunghezza orizzontale fra le
stazioni 1.186,00 m Dislivello fra le
stazioni 278,20 m Lunghezza sviluppata
1.223,40 m Pendenza media 23,46 %
Intervia in linea 6,10 m Diametro
della fune portante traente 46 mm
Velocità di corsa con azionamento
principale 5,00 m/s con azionamento di
riserva 2,50 m/s con azionamento di
recupero 0,80 m/s
Potenza dei motori principali (2 x
240 kW) 480 kW Potenza del motore di
riserva 240 kW Potenza del motore di
recupero diesel 90 kW
Sostegni: di appoggio 8 Sostegni di
ritenuta 2 Sostegni doppio effetto 1
Argano motore L'argano
motore con i gruppi principali, di
riserva e di recupero, è sistemato su
di un carroponte mobile. L'argano
motore è composto da due motori
elettrici principali, uguali fra loro,
collegati all'albero d'ingresso del
riduttore con un albero cardanico. La
trasmissione dal riduttore alla
puleggia motrice è realizzata con un
albero di torsione con giunto a
catena. È possibile il suo rapido
disinnesto dalla puleggia motrice in
caso di avaria della trasmissione e
necessità di azionare l'impianto con
il motore di recupero. Le normali
frenature sono elettriche, realizzate
dai motori elettrici principali e
rispettivi azionamenti. L'argano
motore è però dotato di altri tre
sistemi frenanti tutti del tipo a
pinza: il freno di servizio che agisce
sull'albero d'ingresso del riduttore e
i due freni di emergenza, automatico e
manuale, che agiscono invece
direttamente sulla corona della
puleggia motrice. Il freno di servizio
ed i freni di emergenza saranno
azionati da centrali idrauliche
indipendenti, avranno interventi
modulati e di urgenza. L'azionamento
di recupero, previsto in caso di
avaria meccanica dell'argano e/o
elettrica di entrambi i motori o
azionamenti, è realizzato con un
motore diesel che agisce direttamente
sulla puleggia motrice (tramite pompa
e motore idraulico, pignone e corona
dentata) e permette il recupero dei
passeggeri in linea a bassa velocità.
Rinvio Il dispositivo di
tensionamento sarà realizzato tramite
una coppia di cilindri idraulici, in
compressione da una centralina
idraulica con regolazione automatica
della pressione e quindi della
tensione fune. Le estremità degli
steli dei due pistoni sono fissate al
carrello tenditore che porta la
puleggia di rinvio. La corsa utile del
carrello è di circa 5,00 m uguale a
quella massima ammissibile dei
cilindri idraulici.
Magazzino Il magazzino per
il ricovero delle relative seggiole, è
previsto presso la stazione di monte.
La realizzazione del magazzino avviene
sottoforma di magazzino magazzino
semiautomatico a pettine con
convogliatori pneumatici e spostamento
manuale dal locale magazzino alla
stazione. Il locale magazzino è
essenzialmente a livello del piano di
imbarco. La movimentazione dei
veicoli, dalla stazione ai binari del
magazzino, avviene manualmente.
Sostegni I sostegni di linea
sono tutti a fusto centrale
dodecagonale costruiti in lamiera di
acciaio. Tutti i sostegni saranno
corredati di scalette di accesso con
protezione anticaduta, di pedane
longitudinali per l'ispezione alle
rulliere e di falconi per il
sollevamento della fune dalle rulliere
stesse.





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