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Nuovo
impianto
In caso di guasto del riduttore
invece è previsto un disinnesto
rapido dell'albero lento, è
sufficiente infatti girare il
manettino per scollegare la puleggia
e consentirle di girare liberamente
mossa dal motore di recupero.

Immediatamente a valle dell'argano
principale troviamo quello di
soccorso; anch'esso adotta una
disposizione che ricorda gli
impianti ad agganciamento automatico
inoltre unifica la funzione motrice
e tenditrice. L'azionamento è di
tipo idraulico: un motore elettrico
alimenta una pompa a portata
variabile che mette in circolazione
l'olio in pressione azionando un
motore idraulico a cilindri radiali
che agisce direttamente sull'albero
della puleggia.

Le due pulegge poste in fondo alla
stazione rinviano di 180 gradi la
fune di soccorso verso la puleggia
motrice; sono montate su una slitta
collegata ad un cilindro idraulico
che permette così di controllarne il
tensionamento.

Le funi portanti scorrono
lateralmente alla sala macchine e si
vanno ad avvolgere sulle grandi tome
solidali alla fondazione della
struttura portante degli argani.

A lato del piano di imbarco si trova
la cabina di manovra, con vista su
tutta la linea; all'interno troviamo
il monitor del circuito di
sorveglianza dell'impianto ed i
pulpiti di comando; sulla sinistra
vediamo il pulpito dell'azionamento
di soccorso e di recupero idraulici.
L'impianto è interamente presidiato
dalle telecamere che permettono al
macchinista a valle di controllare
la linea, il sostegno e tutta la
stazione di monte sia riguardo gli
accessi pedonali che la parte
meccanica; a monte infatti le
telecamere sorvegliano il
contrappeso della fune traente e le
pulegge di rinvio della fune
soccorso. Tutto questo è reso
necessario dal lancio da valle che
permette di azionare l'impianto per
la prima corsa anche con stazione di
monte non presidiata.

A fianco invece si trova il pulpito
dell'azionamento principale; sulla
destra si vede il manettino per lo
scarico rapido del circuito
pneumatico per l'arresto
d'emergenza.

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