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Si
ringraziano per la cortese
collaborazione il caposervizio
Scandella Lorenzo ed i macchinisti
Scottoni Claudio, Malugani Carlo e
Panzero Camillo. Come dice la foto, benvenuti alla
funivia del Pian delle Betulle. Si
tratta di un impianto molto speciale
sia per le sue caratteristiche che
per la sua storia. La funivia che
collega Margno in Valsassina (LC) al
Pian delle Betulle, nasce nel 1957
con una sola linea a servizio
dell'albergo nella quale è stata
realizzata la stazione motrice.
Costruita dalla ITF, nel 1978 viene
ammodernata dalla Hölzl di Bolzano
che procede alla trasformazione in
va e vieni con doppia linea. La
stazione di valle viene ampliata con
l'aggiunta della seconda fossa e con
l'ampliamento della zona contrappesi
appositamente modificata per
accogliere la portante aggiuntiva e
il sistema di rinvio della traente,
mentre a monte si procede con la
modifica dell'albergo per permettere
la realizzazione della seconda
linea. Nel 2001 dopo 23 anni di
onorato servizio, tocca alla Poma
Italia effettuare l'ammodernamento
dell'impianto, così come lo vediamo
in queste fotografie.

Vista della linea verso monte
dalla stazione di valle; la linea a
campata unica senza cavallotti si
sviluppa per una lunghezza
complessiva di 1500 metri.

La stazione di valle, dalla
tipica struttura Hölzl, è di rinvio
e tensionamento; vediamo le pulegge
e le scarpe di rinvio ai pozzi.

Le pulegge di rinvio viste
dall'alto: la prima, più grande
rinvia la fune zavorra, del diametro
di 16 mm, dalla linea 2 al
contrappeso di 7600 kg, alle sue
spalle la puleggia di rinvio della
fune soccorso, del diametro di 14
mm, dalla linea 2 al
contrappeso di 5000 kg. A sinistra
si vede la puleggia che rinvia la
fune soccorso dal contrappeso verso
la linea. L'argano piccolo contro la
parete serve per sollevare il
contrappeso dell'anello di soccorso,
mentre l'argano più grande viene
utilizzato per montare le taglie ed
effettuare i tiri delle funi.
Particolare accorgimento molto utile
per le attività di manutenzione,
segno ancora una volta della grande
attenzione posta dalla Hölzl
all'operatività dei propri impianti.

La portante di tipo ercole dal
diametro di 39 mm. fissata su una
scarpa in teflon (prima del 2001 era
in ferro) rinviata al contrappeso da
30000 kg. Purtroppo la fossa non è
molto profonda e questo crea durante
l'inverno dei problemi di
innalzamento del contrappeso nel
caso in cui faccia molto freddo
poiché non concede ampi spazi di
escursione.

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