|
La funivia dell'Aiguille du Midi è
un complesso funiviario gestito da
120-140 persone. Circa 20 persone
sono presenti direttamente
sull'impianto, per la maggior parte
impiegati alla stazione intermedia
posta al Plan du Aiguille
Primo tronco La stazione a
valle è posta nel centro di Chamonix,
l'organizzazione della stazione è di
tipo tradizionale.

Si trovano, oltre alla meccanica
funiviaria, le casse principali e gli
uffici amministrativi della società.

A valle si trovano:
- Ancoraggio fisso funi portanti
- Rinvio fisso funi traenti
Non c'è dunque nessun contrappeso a
valle. Questa configurazione è diversa rispetto
a quella della vecchia funivia costruita
all'inizio degli anni 50, quando a
valle era presente la contrappesatura
delle funi traenti.
Cabina della vecchia funivia

Il
rinnovo del 1991 ha eliminato
questi contrappesi dalla stazione G1.

La linea del primo tronco è
denominata TAM 1. 2750 metri di lunghezza,
un po' più di 1300 metri di dislivello, possiede tre
sostegni di linea, uno di meno
dell'impianto pre-esistente. Le cabine, Gangloff hanno una capacità di 72 persone (e 66 per TAM2
con le stesse dimensioni di cabine).

La linea inizia con una grande
campata di circa 1800 metri di
lunghezza.


Le funi portanti della prima sezione hanno un
diametro di 51 mm e la traente un
diametro di 39mm, tutte di produzione Fatzer.
La traente possiede una freccia molto
importante su questa grande campata. Così
è stato necessario prendere alcune
precauzioni con quest'ultima. Occorre
certamente evitare che tocchi il
suolo, ciò potrebbe essere anche molto
pericoloso per le persone che passano
sotto la linea.
Ai due terzi di questa lunga
campata si trova dunque un cavalletto
di alcuni metri dotato di
rulli che permettono di accogliere il
cavo in caso di freccia troppo
ampia.

Durante il servizio normale, il cavo
non tocca quasi mai questo
dispositivo. E' in caso di frenate
brusche che il rischio è presente. Si
noti che queste oscillazioni
(particolarmente legate al pompaggio)
sono più le delicate da valutare.

Anche in occasione di un utilizzo
normale della funivia, il cavo
traente subisce importanti
oscillazioni che appaiono fin dalla
minima variazione di velocità .
Queste oscillazioni hanno un'ampiezza
di decine di metri.
Altri fenomeni sono da considerare:
il carico dei veicoli, che modificano
il comportamento della cabina al
passaggio del pilone, e soprattutto il
vento che influisce anche sulla
posizione delle funi.
La regolazione di velocità deve
dunque essere la più precisa e più
esatta possibile per evitare un
pompaggio troppo importante, benchè
sia impossibile annullarlo su una
funivia monoportante.
La velocità massima in linea sulla TAM 1
è di 10,0 m/s.
In occasione del passaggio dei veicoli
sul primo pilone, questa velocità
è
ridotta a 7,5m/s (75% della
velocità massima). Viene mantenuta a
10m/s sugli altri sostegni per limitare
al massimo le variazioni di velocità).

Il primo pilone è il più alto con i
suoi suoi 70 metri ed è dotato di lunghe scarpe di 31m di
lunghezza. Il secondo ed il terzo sono
rispettivamente situati a 2177 e 2431
del tracciato e misurano rispettivamente 40 e
25m di altezza.

Primo pilone, P3

Secondo pilone, P2

Terzo ed ultimo pilone, P1


Si noterà che l'intervia non
è costante.
La larghezza aumenta da valle verso
monte fino al primo sostegno, poi
rimane costante fino alla stazione
intermedia.
|