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Argano secondo tronco
Passiamo ora alla seconda sezione,
più complessa. Una delle sue
principali caratteristiche risiede
nella sua larghezza di intervia di
circa 20metri! L'argano è concepito di
conseguenza.
E' composto da due insiemi
motoriduttori entranti ciascuno in una
puleggia motrice e di una puleggia
folle montata su un carro tenditore.
Ciò non significa comunque che il cavo
traente della seconda sezione sia
tensionato dinamicamente. Infatti, il
carro è bloccato, cioè che non
reagisce alla tensione del cavo come
farebbe un contrappeso.

Puleggia motrice TAM 2.1

Puleggia motrice TAM 2.2

Puleggia folle TAM 2 montata sul carro
tenditore e che dispone di una corona
dentata
I due motoriduttori sono
perfettamente indipendenti, e non sono
mai utilizzati simultaneamente, a tal
punto che quando un argano è in
servizio, l'altro è fisicamente
staccato della parte comando e
certamente della puleggia motrice.
Sono utilizzati alternativamente.
Questa configurazione permette, in
caso di guassto ad uno degli argani,
di poter, da un lato evacuare la linea
semplicemente, ma soprattutto di
potere continuare a sfruttare
normalmente l'impianto per il servizio
a piena velocità! L'argano in avaria
può quindi venir riparato senza fretta
mentre la continuità di servizio non
viene intaccata.
In sfruttamento normale, l'utilizzo
di un argano proibisce l'utilizzo
simultaneo dell'altro: La selezione,
manuale è realizzata per mezzo di
connettori multipolari da collegare
sulle schede adeguate che, non sono
raddoppiate. E' dunque possibile
collegare un solo argano.

La funivia trasporta ogni anno
circa 500.000 passeggeri. Le sfide
economiche di questa teleferica sono
dunque enormi e non consentono alcun
margine di manovra. Infatti, la
società del Monte Bianco non può
permettersi di interrompere lo
sfruttamento, da cui questa ridondanza
omnipresente.
Ecco tutte le soluzioni previste
per il sistema di soccoro:
-
Motore termico-idraulico: è utilizzato
quando l'alimentazione elettrica viene
a mancare (caso raro grazie ai gruppi
elettrogeni!), quando i due riduttori
sono fuori-servizio o quando i due
motori elettrici non sono più
utilizzabili. Il motore (comune alle
due sezioni) aziona un motore
idraulico che ingrana su una corona
dentata montata sulla puleggia folle
che diventa motrice. Le due pulegge
morici vengono disinnestate dai loro
rispettivi rispettivi e diventano
folli.
-
Rulli: Sono previsti in caso di
rottura dell'asse di una delle tre
pulegge (o di due) . In questo caso,
una ripresa di tensione della fune
traente viene consentita per mezzo del
movimento del carro tenditore della
puleggia folle, previsto a tal fine.
La fune traente viene spostata dalla
gola della puleggia e appoggiata nei
piccoli rulli piazzati sotto le
pulegge. In questa configurazione, è
ancora possibile muovere l'impianto a
bassa velocità per evacuare i
passeggeri. La movimentazione viene
effettuata con uno dei due argani, o
con il motore termico-idraulico (salvo
il caso in cui l'asse della puleggia
folle sia rotto)

Rulli attorno ad una delle tre pulegge
(qui puleggia folle)

Cilindro idraulico che permette la
ripresa di tensione spostare la fune
traente sui rulli. In condizioni
normali il carro è bloccato tramite
bulloni.

Puleggia folle fornita di una corona
dentata per l'innesto del pignone
mosso dal motore idraulico.
Qualora un asse venisse a romperis,
e per evitare che la tensione della
funi sposti le pulegge, esse sono
bloccate da rulli orizzontali e
verticali che le mantengono in
posizione. La fune andrà poi spostata
sui rulli esterni per il recupero
della cabina in linea.

Rulli di centratura delle pulegge
Il rischio di vedere le cabine
bloccate in linea, visto il numero di
combinazioni possibili. è molto
ridotto.
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