Impianti // Monografie

Monografie fotografiche e tecniche su impianti di risalita.

 

:: Piano inclinato Lago Delio - Centrale Roncoval ::

In collaborazione con:
 

Monografie >> Piano inclinato Lago Delio - Centrale Roncoval
Scheda Tecnica
A cura di Luca Rancati |  Localizza  |  Scheda Tecnica

 

Sacif Lazzeri ha effettuato la revisione ventennale del piano inclinato in questione nell’anno 1994.

L’impianto, costruito nel 1968 dalla ditta Rosnati di Milano, è di proprietà dell’Enel ed ha lo scopo di assicurare il collegamento stabile tra la centrale di Roncovalgrande sita in comune di Maccagno (VA) e la camera valvole posta in prossimità del lago Delio.

Nel corso del suo esercizio, prima della revisione ventennale, l’impianto ha subito i seguenti interventi:

 -Sostituzione dell’apparecchiatura elettrica di trazione, comando, controllo

-Sostituzione dell’apparecchiatura di sicurezza e telefonia

-Sostituzione dell’indicatore di posizione meccanico con altro di tipo elettronico-digitale

-Montaggio di un centrifugo elettronico in aggiunta a quello originale

-Miglioramento dell’ispezionabilità ed estraibilità della testa fusa dalla fune traente

-Montaggio di un dispositivo per la verifica del regolare avvolgimento della fune sul tamburo.

 

Le caratteristiche dell’impianto, sulla base di calcolo della Società Rosnati, sono le seguenti:

Lunghezza sviluppata della linea

1125

m

Differenza di livello tra i punti estremi

676,5

m

Pendenza media della linea (circa)

76

%

Pendenza massima della linea (circa)

100

%

Pendenza minima della linea-livelletta estremo superiore

44

%

Carico utile da trasportare

35000

kg

Massa del carrello

7000

kg

Velocità di marcia del carrello-valore medio

0,33

m/s

Potenza massima a regime

150

KW

Tensione massima a regime nella fune

40000

daN

Tempo per un viaggio-valore medio

56

min

Fune di trazione Seale 258 fili+anima tessile-diametro

58

mm

Rotaie tipo Vignole

36

kg/m

Interasse rotaie

2000

mm

 La revisione ventennale si è articolata nei seguenti interventi:

 -Modifica del freno di emergenza sostituendo il sistema del tipo a ceppi con contrappeso attualmente installato il quale tramite una fune avvolta su un rocchetto mette in rotazione una vite di manovra che, con un sistema di leverismi, comprime i ceppi sulla fascia freno solidale con il tamburo di avvolgimento della fune traente.

 -Modifica del freno di servizio a ceppi.

 -Installazione di finecorsa e di una centralina idraulica per il comando dei due freni.

 -Nuovo centrifugo meccanico applicato direttamente sulla fascia del tamburo di avvolgimento della fune,completo di valvola per la frenatura di emergenza e finecorsa elettrico.

 -Applicazione di nuovi finecorsa elettrici alle stazioni di valle e di monte in funzione di arresto carrello ed extra corsa.

 -Applicazione di finecorsa elettrici sul cancello alla stazione di monte.

 -Smontaggio della puleggia di rinvio, sabbiatura, controlli non distruttivi, verniciatura e sostituzione del perno principale.

 -Riallineamento del riduttore principale rispetto alla corona dentata del tamburo e sostituzione dei cuscinetti dell’albero veloce.

 -Sostituzione del pignone calettato sull’albero lento del riduttore e lucidatura manuale dei denti della corona.

 -Modifica del sistema di ripristino del freno automatico del carrello con un altro realizzato da un sistema meccanico che movimenta la vite di manovra preesistente e azionato da un motore in cc alimentato a batterie.

 -Rifacimento della consolle interna della cabina per il personale con piazzamento del telefono, pulsanti di arresto, lampadine, ecc...

 -Adeguamento dell’apparecchiatura elettrica di controllo relativamente a :

 >Nuova logica a relè dedicata alla frenatura indipendente del freno di servizio ed emergenza del tipo ON/OFF.

 >Alimentazione e controllo della centralina idraulica dei freni.

 >Logica per il controllo della posizione fune nelle gole delle pulegge di rinvio e di deviazione.

 >Pulpito di comando con indicatore di posizione, pulsanti, lampade, uomo morto ecc...

 >Dispositivo per l’attivazione dell’uomo morto nelle sole zone in cui il carrello è prossimo alle stazioni.

 >Logica per il controllo dello stato aperto/chiuso del cancello di protezione alla stazione di monte.

 >Adattamento dell’apparecchiatura di potenza attuale.

 -Installazione di una nuova apparecchiatura di sicurezza ed accoppiamento galvanico, omologata dal Ministero dei Trasporti completa di telefono B.L. per comunicare tra veicolo e stazione motrice.

 

Vai alle immagini
Indice monografie

 

Ultimo aggiornamento della pagina: martedì 11 dicembre 2007 22.08.45 - FGV 8.1

Copyright © Funivie.org // Disclaimer // Sitemap