Come si fa...

:: ...il salvataggio su cabinovia monofune ::

Un esclusiva in collaborazione con:

Società Impianti BormioVII deleg. Valtellina e Valchiavenna

CA6 Agudio Bormio - Ciuk

Speciali >> Come si fa >> Il salvataggio su cabinovia monofune
Testi di Michele Ballarini foto di Pasquale Canclini e Michele Ballarini
 

Benvenuti nella sezione speciale dedicata al "come si fa". Grazie alla collaborazione tra funivie.org e la Società Impianti Bormio è stato possibile partecipare alla prova di evacuazione della CA6 Bormio - Ciuk effettuata dalla VII delegazione del corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico. Con questo servizio illustriamo dettagliatamente a tutti voi le manovre di evacuazione su cabinovia monofune nella speranza di soddisfare la vostra sete di informazioni. Buona visione.

Benvenuti nella sezione speciale dedicata al Come si fa, sezione appositamente creata per cercare di soddisfare le vostre curiosità tecniche e non solo sugli impianti di risalita. In questo servizio, realizzato con la preziosa partecipazione della Società Impianti Bormio e del Soccorso Alpino, vi illustriamo le operazioni di salvataggio su cabinovia monofune. La tecnica adottata per l'evacuazione dei passeggeri è quella della "calata col sacco" poiché i franchi verticali non consentono l'utilizzo di scale metalliche leggere. Questa tecnica prevede l'intervento di un solo operatore per cabina che presta assistenza ai passeggeri montando l'imbracatura e gestendone la calata; mentre due sono le tecniche di avvicinamento alle cabine adottate dai soccorritori. L'avvicinamento lungo la fune viene effettuato in punti dove i franchi verticali sono inferiori ai 20 metri; il soccorritore avanza dal palo più vicino appeso alla fune portante - traente mediante un carrellino posizionato sulla fune dotato di freni ad azione negativa. Dove i franchi verticali sono invece superiori ai 20 metri il soccorritore deve essere issato a bordo della cabina mediante una carrucola posizionata sulla fune portante - traente e calata in prossimità della cabina dal palo più vicino. Vediamo ora nel dettaglio come si svolge l'operazione.

Venerdì 5 novembre 2005 ore 13.40: a causa di un guasto al riduttore la cabinovia esaposto Bormio - Ciuk si ferma; il macchinista Paolo Canclini con l'intervento del motore di recupero riesce a scaricare metà della linea immagazzinando le cabine ma poi l'impianto si blocca definitivamente. Viene dato l'allarme occorre evacuare le 16 cabine rimaste in linea.

ore 14.10: i primi gruppi di soccorritori arrivano alla stazione di valle; sono stati chiamati i gruppi del Soccorso Alpino di Bormio, Valfurva, Livigno, Aprica e Valchiavenna

ed i soccorritori della Guardia di Finanza

Nella stazione di valle viene realizzato il campo base dove verranno organizzate le varie squadre di intervento e dove dovranno essere raggruppati i passeggeri.

Nel frattempo a bordo delle cabine si attende con ansia....

...e trepidazione l'arrivo dei soccorritori!

 

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Ultimo aggiornamento della pagina: domenica 01 ottobre 2006 11.18.24

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