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Gli impianti ad
agganciamento automatico
costituiscono l'oggetto
principale degli interrogativi
posti a Funivie.org. Una delle
richieste più comuni riguarda il
funzionamento dei magazzini per
i veicoli, così in queste pagine
vogliamo illustrarvi il sistema
più semplice ma efficace di
rimessaggio: il magazzino AGUDIO
delle mitiche cabinovie esaposto
Pininfarina design che hanno
indubbiamente segnato la storia
del trasporto a fune. Il sistema
più utilizzato in questi
impianti è stato quello manuale.
Grazie ad un semplicissimo
scambio posizionato sul
girostazione (come in questo
caso) o sulle travi i
veicoli abbandonano il binario
della stazione per spostarsi su
quello del magazzino.

Abbandonati gli spintori del
girostazione, la movimentazione
dei veicoli avviene
rigorosamente mediante la spinta
manuale degli addetti. Per
facilitare le operazioni le
rotaie del deposito sono
posizionate con una inclinazione
verso il basso in modo da
sfruttare la forza di gravità
per alleggerire le vetture. Un
sistema indubbiamente semplice
ed efficace, poiché privo di
qualsiasi dispositivo
elettronico e meccanico e quindi
esente da guasti e manutenzioni.
Sicuramente più impegnativo di
quelli attualmente in
circolazione dato che richiede
il lavoro di almeno 3 addetti ma
non corre rischi di incaglio o
deragliamenti che possono
compromettere l'apertura e
quindi l'esercizio dell'intero
impianto. La circolazione dei
veicoli avviene sempre in senso
di marcia sia in caso di
rimessaggio che di messa in
linea delle vetture poichè il
deposito si chiude ad anello con
le travi della stazione.
Esistono infatti due scambi in
stazione, uno per l'uscita ed un
per l'ingresso, in questo modo è
possibile togliere e immettere
veicoli durante l'esercizio
senza effettuare particolari
manovre con il resto
dell'impianto.

Per linee più consistenti
esistono sistemi semiautomatici
(tuttora adottati da alcuni
costruttori) che prevedono
l'utilizzo di spintori a catena
comuni al girostazione nelle
curve del deposito per
permettere di trasferire le
vetture da una rotaia all'altra
recuperando la differenza di
altezza: le curve infatti sono
tutte in salita poiché in questo
modo è possibile mantenere
l'inclinazione verso il basso
delle rotaie rispettando sempre
lo stesso piano.

Per
comprendere con estrema
chiarezza il funzionamento del
magazzino Funivie.org, grazie
all'attiva collaborazione con la
Società
Impianti
Bormio,
ha filmato le operazioni di
rimessaggio della CA6 Bormio
- Ciuk. Un ringraziamento
particolare spetta a Paolo
Canclini, responsabile
dell'impianto, ing. Pasquale
Canclini, direttore
d'esercizio, Mario Clementi,
Claudio Molinari e
Ivan Tenci che hanno
partecipato alle operazioni di
magazzino e Fulvio De Monti
addetto alla stazione di valle.
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FILMATO < |