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L’obiettivo del progetto
Rispetto al conosciuto sistema
Ropecon di
Doppelmayr
la principale differenza sta
nella disposizione dei rulli,
non più solidali al nastro ma,
come nei nastri tradizionali,
sospesi ai cavallotti.
Dopo numerosi test e valutazioni
con potenziali clienti, Agudio
ha scelto questa soluzione
principalmente per i seguenti
motivi:
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Il nuovo sistema è stato
voluto il più possibile vicino
ad un nastro tradizionale, di
quest’ultimo adotta un gran
numero di componenti standard
di mercato, la quasi totalità
di quelli soggetti ad usura;
limitando i componenti
proprietari a quelli
strutturali. Questo riduce i
costi di costruzione e di
manutenzione mentre l’utilizzo
è del tutto analogo ad un
nastro tradizionale.
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Per la stessa filosofia è
utilizzato un normale nastro
piatto, senza bordi laterali,
di facile reperibilità e
limitati costi di acquisto.
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Con la possibilità di
effettuare attraversamenti di
importanti infrastrutture
quali: autostrade, ferrovie,
ecc. e ad evitare costosi
ponti protettori, la
possibilità di eseguire
agevolmente il controllo delle
funi acquisisce, ai fini della
sicurezza, una valenza
strategica. A questo scopo
l’impianto è dotato di un
carrello mosso da un apposito
anello di fune ed è stata
data una disposizione alle
funi che consente di poterle
ispezionare a vista ma anche
con esame magneto-induttivo
con strumenti di tipo aperto.
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L'adozione di un nastro piatto
in configurazione VAKEM®,
oltre a contenere meglio il
materiale ed aumentare la
portata, a parità di larghezza
del nastro, consente di
effettuare tracciati molto
complessi con curve
planoaltimetriche ed anche
stazioni in "ritenuta".
Il sistema di sospensione
del nastro
Il sistema di sospensione del
nastro
Il nastro grava interamente su
di una quaterna di funi portanti
distanziate da appositi
cavallotti e scorre su rulli
disposti a ghirlanda. Le
ghirlande di rulli, disposti a
conca sul lato superiore carico
e classicamente a V sul ramo
vuoto, sono superiormente
agganciate alle funi ed
inferiormente collegate da una
fune guida che provvede a
mantenerle perpendicolari al
nastro.
La disposizione descritta deriva
esattamente dal brevetto VAKEM®
di cui Agudio SpA ha acquisito
in esclusiva il diritto d'uso
per applicazioni sospese su
fune.

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